Arte Fiera 2026

Dopo una brillante edizione nel 2025, Arte Fiera ritorna dal 6 all’8 febbraio 2026, con preview fissata per il 5 febbraio. Sono riconfermati i padiglioni 25 e 26 oltre al comodo ingresso da Piazza Costituzione. Questo sarà l’anno della prima direzione artistica di Davide Ferri (già curatore per cinque edizioni consecutive di Pittura XXI, sezione interamente dedicata al medium pittorico). Ferri sarà affiancato da Enea Righi, che per il quarto anno ricoprirà il ruolo di direttore operativo.

Vista parziale dei padiglioni di Arte Fiera, edizione 2025. Ph courtesy Arte Fiera

Vista parziale dei padiglioni di Arte Fiera, edizione 2025. Ph courtesy Arte Fiera

Arte Fiera, la più longeva tra le fiere d’arte italiane, ritorna dunque a essere un appuntamento e un riferimento imprescindibile per il sistema dell’arte del nostro Paese, un ruolo che le appartiene sin dalla sua nascita, nel 1974. Pur con diversi cambiamenti – un rinnovato team di curatori, un nuovo progetto per il padiglione del “moderno” e una diversa articolazione delle sezioni curate – la fisionomia della 49° edizione di Arte Fiera vuole riaffermare questa identità, celebrando l’arte italiana in tutte le sue multiformi e sfaccettate componenti. Il titolo di questa edizione, Cosa sarà, sottende uno slancio e una proiezione verso il futuro; un grado di imponderabilità, di desiderio di rinnovare il “formato fiera”; un rimando a quella componente di mistero che tiene il pubblico di collezionisti e appassionati visceralmente legati alle opere d’arte del presente.

Gioberto Noro, “Urban Sodium”, 2025, archival pigment print on cotton rag paper, 112 x 147 cm (framed). Courtesy the Artist and AlfonsoArtiaco, Napoli

Gioberto Noro, “Urban Sodium”, 2025, archival pigment print on cotton rag paper, 112 x 147 cm (framed). Courtesy the Artist and Alfonso
Artiaco, Napoli

Alla Main Section di Arte Fiera, si affiancano cinque sezioni curate e su invito. “Fotografia e dintorni” è il nome della sezione dedicata al medium fotografico ed è affidata a Marta Papini, curatrice indipendente che dal 2024 cura Radis, il progetto di arte pubblica promosso dalla Fondazione CRT per l’arte. La sezione racconta la fotografia da una prospettiva ampia, che include autori storicizzati e giovani talenti, ricerca formale e approccio concettuale, così come l’intersezione con altri media. “Multipli” – per la prima volta a cura di Lorenzo Gigotti, editor, co-fondatore e co-direttore editoriale di NERO – attraversa un ampio spettro di linguaggi e formati (litografie, libri d’artista, pezzi di design, grafiche, fotografie, ma anche edizioni audio e nuovi media), raccontando come, in Italia e all’estero, una parte significativa della scena artistica stia adottando pratiche orientate alla riproducibilità e all’accessibilità. Un approccio che mira a dar vita a forme di mercato più aperte e inclusive, capaci di coinvolgere un pubblico allargato.

Giulio Paolini, “Teogonia”, 1982-2024, collage on reversed canvas, drawings holder, reflector, canvas 100 x 125 cm – h 144 x 84 x 125 cm. Courtesy the Artist and Alfonso Artiaco, Napoli

Giulio Paolini, “Teogonia”, 1982-2024, collage on reversed canvas, drawings holder, reflector, canvas 100 x 125 cm – h 144 x 84 x 125 cm. Courtesy the Artist and Alfonso Artiaco, Napoli

Pittura XXI” – affidata a Ilaria Gianni, critica e curatrice e co-direttrice artistica dello spazio indipendente IUNO, Roma – riscopre la pittura come linguaggio del presente in una stagione in cui questo medium si è potentemente riaffermato sulla scena dell’arte, e include alcune delle ricerche più emblematiche, svolte da artisti di generazioni diverse, emergenti e midcareer, italiani e internazionali, dal 2000 a oggi. “Prospettiva”, al suo secondo anno di vita, è coordinata da Michele D’Aurizio, critico e curatore indipendente. La sezione è dedicata alle ricerche creative delle nuove generazioni e si articola in presentazioni monografiche promosse da gallerie emergenti, con meno di dieci anni di attività, e da gallerie strutturate ma con un programma di ricerca.

Ariel Cabrera Montejo, “Los Suenos Del Poder”, 2025, oil on canvas, 190 x 254 cm. Ph. Rolando Paolo Guerzoni, courtesy the Artist and Galleria Mazzoli, Modena, Berlin

Ariel Cabrera Montejo, “Los Suenos Del Poder”, 2025, oil on canvas, 190 x 254 cm. Ph. Rolando Paolo Guerzoni, courtesy the Artist and Galleria Mazzoli, Modena, Berlin

Ventesimo+” è il nuovo progetto per il padiglione del moderno, rivolto alle gallerie che operano nell’ambito di un Novecento storico. È dedicato all’arte italiana e internazionale dall’inizio del XX secolo a oggi, ed è affidato ad Alberto Salvadori, critico e curatore, direttore e fondatore di Fondazione ICA di Milano. “Ventesimo +” mette al centro la pratica del collezionare indicandone possibili modi e declinazioni all’insegna dell’eclettismo e della trasversalità, e guardando allo sviluppo di ogni collezione come fenomeno specifico, particolare e identitario. Inoltre, anche per il 2026 si rinnova la collaborazione con la Fondazione Furla: a curare il programma di azioni dal vivo sarà nuovamente Bruna Roccasalva, Direttrice artistica della Fondazione. Il progetto, giunto alla quarta edizione, conferma la volontà di Fondazione Furla e Arte Fiera di sviluppare insieme il lavoro sulla performance, presente ad Arte Fiera fin dalle origini e divenuto un elemento distintivo della manifestazione bolognese. Prosegue inoltre l’attivo rapporto di collaborazione con ANGAMC, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, con cui Arte Fiera ha aperto un tavolo di confronto permanente.

Tony Cragg, “Stand”, 2024, stainless steel, 100 x 36 x 43 cm. Ph. Michael Richter, courtesy the Artist and Tucci Russo, Torre Pellice / Torino

Tony Cragg, “Stand”, 2024, stainless steel, 100 x 36 x 43 cm. Ph. Michael Richter, courtesy the Artist and Tucci Russo, Torre Pellice / Torino

JULIET partecipa ad Arte Fiera, nel settore editoria, e assieme alla diffusione di migliaia di copie della rivista, allo stand Juliet saranno reperibili alcuni prodotti editoriali di recente pubblicazione: un catalogo dedicato al lavoro di Nino Barone. una seconda pubblicazione dedicata al lavoro di Živko Marušič, un catalogo dedicato al lavoro di Elisabetta Bacci e una pubblicazione incentrata sui 45 anni della rivista. Tutte queste pubblicazioni hanno il progetto grafico realizzato da Piero Scheriani e sono state stampate da Sinegraf. Inoltre, accanto a riviste e cataloghi sarà diffuso anche il calendario 2026, con le opere riprodotte di Giovanni Pulze, Elisabetta Bacci, Tobia Ravà, Carlo Fontana, Stefano Di Stasio e Antonio Serrapica.

Chiara Camoni, “Piatti”, 2021, glazed stoneware with vegetal ash and sand, 32 x 32 x 8 cm. Ph. Camilla Maria Santini, courtesy the Artist and SpazioA, Pistoia

Chiara Camoni, “Piatti”, 2021, glazed stoneware with vegetal ash and sand, 32 x 32 x 8 cm. Ph. Camilla Maria Santini, courtesy the Artist and SpazioA, Pistoia

In totale, gli espositori presenti alla fiera saranno duecento. Riportiamo i nomi di alcune delle gallerie che saranno presenti nella Main Section: Alfonso Artiaco (Napoli), Atipografia (Arzignano / Milano), Biasutti & Biasutti (Torino), Galleria Continua (San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana / Roma / São Paulo / Paris / Dubai), Frittelli (Firenze / Milano), Alessandro Bagnai (Firenze / Foiano della Chiana), Giovanni Bonelli (Milano / Pietrasanta / Canneto sull’Oglio), Studio G7 (Bologna), Primo Marella (Milano / Lugano), Mazzoli (Modena / Berlin), Massimo Minini (Brescia), Giorgio Persano (Torino), SpazioA (Pistoia), Torbandena (Trieste), Tucci Russo (Torre Pellice / Torino), Zero… (Milano).

Fabio Fabris

Info:

Arte Fiera
Bologna,
6/2 – 8/2/2026
www.artefiera.it


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