READING

By Your Side. Yves Scherer da Cassina Projects, Mi...

By Your Side. Yves Scherer da Cassina Projects, Milano

Spazio pubblico e spazio privato. Identità collettiva e identità individuale. Quant’è sottile la linea che divide queste due categorie, soprattutto quando tramite uno schermo si ha la possibilità di seguire passo dopo passo la vita di ogni singola persona. Cosa indossa? Cosa legge? Dove si trova? E con chi? Come se si potesse essere al loro fianco, fino al punto di non saper più distinguere la finzione dalla vita reale o, semplicemente, finché non si finisce per idealizzare la persona stessa.

La galleria Cassina Projects ha inaugurato lo scorso 22 gennaio a Milano la mostra By Your Side dello svizzero Yves Scherer (Solothurn, 1987). Seguendo la prima personale istituzionale dell’artista in Svizzera, alla Kunsthaus Grenchen, l’esposizione – visibile fino al 27 marzo – presenta dipinti, stampe lenticolari e sculture realizzate nell’arco dell’ultimo anno.

L’ampio white cube dal pavimento traslucido e gli alti soffitti diviene la cornice perfetta per questo racconto che si snoda tra intimità e divismo, ricordi di vita passata, esperienze personali e cliché sociali. Da tempo, infatti, la ricerca artistica di Scherer indaga la “cultura della celebrità” e le modalità in cui questa viene percepita attraverso i media. Tuttavia, nei lavori più recenti il suo desiderio di svelare il culto intorno alla figura dei personaggi più conosciuti dello showbiz si intreccia all’autobiografismo. Se l’opera lenticolare Untitled (Autumn, 2020), raffigurante i volti della nota coppia Vincent Cassel e Tina Kunakey, propone una riflessione sulla società dello spettacolo, la figura in gesso di un bambino di fianco ad un tronco d’albero, Boy with a tree (2020), indica tutt’altra struttura sociale. L’innocenza di certi ricordi e luoghi, non ancora intaccati dal potere delle immagini, si contrappone, qui, a quell’identità illusoria che internet e i social media sono in grado di creare. Le istantanee delle celebrità, in questo caso l’attore e la modella francese uniti in un matrimonio apparentemente perfetto, forniscono un’idealizzazione inesistente, ponendoli come modelli a cui aspirare. La fascinazione di quella fotografia, simbolo di amore e successo, è capace di influenzare la realtà stessa e la sua percezione. Al contrario, l’autoritratto dell’artista da bambino, in puro gesso bianco, pone la propria nudità agli occhi di chi lo sta guardando. È, quindi, senza alcun filtro esposto alla collettività, vestito solo della propria innocenza.

Al centro della sala, Boy with a tree non è il solo ad abitare l’interiorità di quello spazio; By Your Side (2020) è una scultura in cemento, un blocco massiccio dal quale emergono due piccoli Denti di Leone. L’uno di fianco all’altro, uniti nella loro fragilità, trasmettono un messaggio differente rispetto ai fiori stilizzati ritratti nei dipinti Untitled (Spring, 2020). Il bisogno di ritrovare quella ingenuità fanciullesca si unisce allora alla sopravvivenza degli ideali romantici cari all’artista. Poco lontano, invece, appare una scultura in alluminio di una donna seduta a terra (Sitting Girl, 2020), che imperturbabile guarda dritto di fronte a lei. A questo punto, l’individualità proposta diviene prorompente, sottolineando ancora di più l’interesse di Scherer per i limiti e i confini delle diverse identità sociali.

Le restanti grandi tele dalle tinte vivaci compongono l’ambientazione scenica intorno alle opere centrali. Sono raffigurazioni nostalgiche di qualche ricordo infantile, lontane da quel mondo di apparenze. Prodotte durante il suo ultimo soggiorno nei luoghi dove è cresciuto, gli Untitled (Apple Tree, 2020) e Four Season (2020) sono un’esplosione di colori caldi e sfumati, mentre gli Untitled (Spring, 2020), già citati, sono la rappresentazione stilizzata di un fiore bianco su di un brillante sfondo verde. Scherer decide di abbandonare i processi di digitalizzazione dell’immagine, visibili nella stampa lenticolare, per tornare alla materia. Questo procedimento è ancor più evidente nell’assemblage Vacation (2020), dove l’uso di tecniche miste ricordano un certo espressionismo americano del dopoguerra. Vernice, tessuti, pellicce sintetiche, legno e nastro adesivo sono impiegati per evocare una determinata condizione umana, intimistica e nostalgica.

La continua ricerca di smascheramento dei meccanismi della “cultura della celebrità”, del fascino e della perfezione che una riproduzione fotografica o scultorea è capace di comunicare non sembra più sufficiente. In By Your Side, infatti, l’artista intraprende un tipo di narrazione differente. Fianco a fianco, si attraversa quella linea quasi invisibile che separa il pubblico dal privato, gli ideali collettivi e le identità idealizzate dalla soggettività più marcata della sua ultima produzione.

Info:

BY YOUR SIDE – YVES SCHERER
22 gennaio – 27 marzo 2021
Cassina Projects
Via Mecenate 76/45, Milano
info@cassinaprojects.com

Yves Scherer, By Your Side, Sitting Girl and Vacation, 2020. Installation view, Cassina Projects, Milan. Photo credits: Roberto Marossi. Courtesy Cassina Projects

Yves Scherer, Untitled (Autumn), 2020. Photo credits: Roberto Marossi. Courtesy Cassina Projects, Milan

Yves Scherer, By Your Side, Sitting Girl and Vacation, 2020, Installation view, Cassina Projects, Milan. Photo credits: Roberto Marossi. Courtesy Cassina ProjectsYves Scherer, By Your Side, Sitting Girl and Vacation, 2020, Installation view, Cassina Projects, Milan. Photo credits: Roberto Marossi. Courtesy Cassina Projects


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.