52° Premio Sulmona

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Data / Ora
Date(s) - 25/10/2025 - 09/11/2025
6:00 pm - 8:00 pm

Luogo
Città di Sulmona

Categorie


Sabato 18 ottobre, presso il Teatro comunale “Maria Caniglia”, si è svolta la cerimonia di apertura della 52° edizione del Premio d’Arte e Giornalismo della Città di Sulmona. Presenti, oltre ai rappresentati delle istituzioni nazionali e regionali, Paola Pelino, presidente de Il Quadrivio, ente organizzatore del Premio, Alessandro Monticelli, direttore artistico de Il Quadrivio e Ivan D’Alberto, curatore della 52° edizione.

I vincitori della Sezione Premio sono stati Iacopo Pinelli, Giuseppe Negro e Domenico Ruccia (rispettivamente primo, secondo e terzo classificato), per la Sezione Gallerie d’arte e Spazi indipendenti (nazionali) è stata premiata Sara Zanin, candidata da TRAleVOLTE di Roma, per la Sezione Accademia è stato premiato Alessandro Franco, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e per la Sezione Territorio (regionale) è stato premiato Alessandro D’Aquila, candidato da /f urbä/ di Guardiagrele, Ch.

Tre premi speciali sono invece andati a Federica Giulianini (Rivista d’Arte), a Emilio Cavallini (Mostra personale 2026) e a Michele Montanaro (Premio della critica).

Infine, per la sezione Giornalismo sono stati premiati Paola Celata del tg La7, Roberta Floris del Tg5 e Giulia Di Stefano del Tg2.

Da sabato 25 ottobre prenderà il via il programma degli appuntamenti collateralie con incontri-dibattiti, proiezioni di docu-film, performance e visite guidate.

sabato 25.10 | Complesso museale S. Chiara

18.00 – 20.00 conversazione con i vincitori della 52° edizione del Premio Sulmona

modera Ivan D’Alberto, curatore

durante il pomeriggio si terrà la performance Big Hits [guerre e canzoni a partire dall’anno in cui sono nato] di Alessandro Di Massimo

domenica 26.10 | Complesso museale S. Chiara

18.00 – 20.00 approfondimento sulle figure di Elio Di Blasio, Franco Summa e Alfredo Del Greco

interverrà Anton Giulio Zimarino, critico d’arte

seguirà la proiezione del docu-film Per una pittura della sopravvivenza di Alfredo Del Greco

regia di Luigi Faccini e Paquito Del Bosco a cura di Antonio Bandera, prodotto da Corona cinematografica (Roma 1974, 16’.14’’)

sabato 08.11 | Chiostro interno del Complesso museale Ss. Annunziata

17.00 Folia, performance di modellazione di Marco Mazzei

seguirà un tour guidato degli spazi che ospitano le opere della 52° edizione del Premio Sulmona

Complesso museale S. Chiara

18.30 | performance It Takes a Village di Sirius Alexander Venus Rose

domenica 09.11 | Palazzo Tabassi

17.00 Polemos – Narciso in fiamme, performance per viola, voce ed elettronica di Irida Gjergji

seguirà un tour guidato degli spazi che ospitano le opere della 52° edizione del Premio Sulmona

Complesso museale S. Chiara

h.19.00 | finissage del Premio

Quest’anno la rassegna ha avuto come tema To THINK – l’arte contamina lo spazio e si è composto, oltre che dalle sezioni già menzionate, anche dalle Sezioni Omaggio e Collaterali, svincolate dalle logiche del Premio.

Il tema di quest’anno, l’arte contamina lo spazio, ha preso spunto dalla nota frase: L’estro mi spinge a narrare di forme mutate in corpi nuovi, tratta dalle Metamorfosi, opera letteraria del poeta latino Ovidio.

Con l’uso del verbo inglese To THINK il Premio ha continuato a indagare il tema del “pensiero”, inteso come atto creativo e fonte di esperienza, ma per la 52° edizione ha spostato la sua attenzione sull’idea che trasforma lo spazio.

L’opera d’arte, nel momento in cui si fa “corpo”, modifica l’ambiente circostante: un quadro, una scultura, una fotografia, una proiezione video, un’installazione, mutano la forma di un luogo e, entrando in contatto con esso, lo trasformano, come se questo subisse una vera e propria “metamorfosi”. La mutazione però non coinvolge solo lo spazio perché anche l’opera d’arte, se collocata in un determinato contesto, cambia e il dialogo con l’ambiente circostante le offre un “corpo nuovo”. Se è vero che l’atto creativo produce forme che mutano in base al contesto anche lo spazio può determinare una mutazione dell’opera agendo sul suo significato e rendendola diversa rispetto a quanto è stata concepita.

Da queste premesse la 52° edizione del Premio Sulmona ha voluto rendere il centro peligno un “corpo” mutato attraverso l’Arte e le opere, nel momento in cui hanno contaminato gli spazi della città, hanno assunto una nuova forma e un nuovo significato.

Gli spazi che hanno ospitato le mostre e le installazioni ambientali sono stati: il Complesso museale civico-diocesano di S. Chiara e della Ss. Annunziata, La Rotonda, la Chiesa del Corpo di Cristo, i cortili interni di Palazzo Tabassi, del Complesso della Ss. Annunziata, della Camerata musicale e del Comune, alcune vetrine e alcune vie del centro storico di Sulmona.

La sezione Premio ha visto il coinvolgimento di quindici artisti invitati direttamente dal curatore: Iacopo Pinelli, Domenico Ruccia, Alessandro Di Massimo, Viviana Castiglioni, Maria Vittoria Rossi, Mauro Foglietta, Federica Giulianini, Ornella Rovera, Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, Emilio Cavallini, Giuseppe Negro, Sabino De Nichilo, Michele Montanaro e Alicya Ricciuto.

La sezione Gallerie d’arte e Spazi indipendenti (nazionali) ha visto il coinvolgimento di sei artisti legati a tre aree geografiche precise del nostro Paese: Alexandra Brinzac e Sara Zanin per il Centro Italia, che hanno rappresentato rispettivamente Officine Brandimarte di Ascoli Piceno e TRAleVOLTE di Roma; Eleonora Roaro e Letizia Calori per il Nord Italia, che hanno rappresentato rispettivamente Visualcontainer di Milano e Spazio TORRSO di Pesaro; Andrea Matarazzo e Marco Tagliafico per il Sud Italia, che hanno rappresentato rispettivamente Laika di Avellino e MOMART di Matera.

La sezione Accademia ha visto il coinvolgimento di otto artisti: William Fuolega (Accademia di belle art di Bologna), Gaia Guercioni (Accademia di belle arti di Firenze), Veronica Neri (Accademia di belle arti di Frosinone), Paolo Di Battista (Accademia di belle arti di L’Aquila), Roberta Brugnola (Accademia di belle arti di Macerata), Nurys Mini (Accademia di belle arti di Brera, Milano), Alessandro Franco (Accademia di belle arti di Napoli) e Gaia Santini (Accademia “Albertina” di belle arti di Torino).

La sezione Territorio (regionale) ha visto il coinvolgimento di dieci artisti: Alessandro D’Aquila e Sirius Alexander Venus Rose per la provincia di Chieti, che hanno rappresentato rispettivamente /f urbä/ di Guardiagrele e Mystic Driver Art Lab di Francavilla al Mare; Donatella Giagnacovo, Domenico Boffa e Daniele Breccia per la provincia di L’Aquila, che hanno rappresentato rispettivamente F’Art di L’Aquila, MuBAq di Fossa e Mu.Sp.A.C. di L’Aquila; Minus.log (Giustino Di Gregorio e Manuela Cappucci), Enrico Pantani, Lorenzo Aceto e Andrea Starinieri per la provincia di Pescara, che hanno rappresentato rispettivamente Inangolo di Penne, Ceravento, Fondazione ARIA e GArt Gallery di Pescara; McManu Espinosa per la provincia di Teramo che ha rappresentato Pubblica Lab di Sant’Omero.

La sezione Omaggio è stata dedicata a tre grandi protagonisti della storia dell’arte abruzzese: Alfredo Del Greco, Elio Di Blasio e Franco Summa. Del primo sono state presentate una serie di opere pittoriche degli anni ‘60 e ‘70 appartenenti alla serie Presenze nello spazio-tempo, del secondo sono state esposte una serie di opere scultoree meno note al grande pubblico e, infine, per Franco Summa è stata riproposta, in una vetrina del centro storico, l’installazione Pastor Angelicus, realizzata per la prima volta nel 2008 in una vetrina di via Ripetta a Roma. Sempre di Franco Summa sono state proposte, presso il Complesso museale civico-diocesano di Santa Chiara, una serie di fotografie che immortalano le installazioni ambientali più iconiche realizzate dall’artista pescarese.

La sezione Collaterali ha visto il coinvolgimento di quattro artisti che hanno realizzato delle installazioni ambientali in alcuni spazi del centro storico di Sulmona: Licia Galizia è stata presso La Camerata musicale, Pasquale Oa è stato presso il cortile interno del Comune, Annalaura di Luggo è stata presso la Chiesa del Corpo di Cristo e Marco Mazzei è stato presso il cortile interno del Complesso museale civico-diocesano della Ss. Annunziata.

La giuria del Premio si è composta, oltre che da Ivan D’Alberto e Alessandro Monticelli, anche da Roberto Sala, direttore editoriale della Rivista Segno, da Giovanni Tavano, vicepresidente della Fondazione Summa e da Luca Del Greco, in rappresentanza dell’Archivio Alfredo del Greco.

Il Premio si concluderà il 9 novembre.


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