Data / Ora
Date(s) - 17/12/2025 - 30/12/2025
10:00 am - 6:00 pm
Luogo
Studio Cervo
Categorie
Comunicato stampa
“quasi vero”
dal 17/12/25 al 30/12/25
QUASI VERO 2025
Studio Cervo torna a indagare il concetto di laboratorio d’artista per sfidare le tradizionali logiche espositive
A cura di Francesca Blandino, Erika Nevia Cervo, Fabrizio Cicero
Studio Cervo è lieto di annunciare l’inaugurazione di “quasi vero 2025”, il secondo appuntamento di una mostra collettiva pensata per sovvertire le convenzioni espositive e aprire dialoghi tra pratiche artistiche differenti. L’evento si terrà il 17 dicembre negli spazi di vico San Domenico Maggiore 2, nel cuore di Napoli, alle ore 18:00. Il progetto, ideato dagli artisti Erika Nevia Cervo e Fabrizio Cicero, trasforma lo studio d’artista – una labirintica area sotterranea che un tempo fungeva da deposito di bare e successivamente da atelier della Famiglia Cervo – in un dispositivo rivelatore di significati. Aprendo al pubblico parte di questi ambienti interrati, Studio Cervo prosegue l’indagine sulle pratiche curatoriali ed espositive in relazione al modo in cui artiste e artisti vivono il proprio laboratorio di lavoro.
Il progetto “quasi vero” si configura come un’esplorazione profonda e continuativa dei meccanismi di produzione dell’opera e dello spazio di genesi in cui essi avvengono, ponendo l’attenzione sul processo creativo e relazionale. Il progetto si presenta come un’esplorazione dall’interno dei processi artistici. Le metodologie di allestimento si basano sulla stratificazione e giustapposizione di materiali, attrezzi e opere non finite, tentando di superare la dicotomia tra contenitore (spazio espositivo) e contenuto (opera) per valorizzare la promiscuità visiva come elemento chiave nell’esperienza artistica. Le opere degli artisti e delle artiste invitati, tutti provenienti da realtà no-profit a carattere comunitario, si inseriscono e si stratificano nel laboratorio in continua evoluzione di Studio Cervo, come in un prisma.
Il concetto di atelier e del suo display, intesi come luogo di processo, per la loro inaspettata modalità di approccio, evoca in un certo sento la metodologia di catalogazione di Aby Warburg. La sua biblioteca non era organizzata secondo un sistema statico, ma attraverso un’organizzazione basata su un principio “emozionale” e pluridirezionale. Tale approccio favoriva la scoperta casuale e la creazione di connessioni inattese tra opere contigue, che, pur distanti per tema, si rivelavano preziose per l’apertura a nuove prospettive di ricerca.
Questo metodo, che genera associazioni emozionali e percorsi di conoscenza non lineari, è la chiave di lettura di “quasi vero”, edizione 2025. L’intento è superare la tradizionale visione dell’opera come visione mono-prospettica e innescare un processo aperto di costruzione di significati che non sono immediatamente evidenti, ma emergono come possibilità tra le opere, gli oggetti e lo spazio stesso. L’assenza intenzionale di didascalie in primo piano promuove un dialogo diretto e non mediato con chi visita lo spazio, invitando a una fruizione basata sull’intuizione e sulla scoperta.
Artisti e artiste in mostra:
Alessandra Arnò, Visualcontainer[.BOX] (MI); Zaelia Bishop, La Serra Empirica (RM); Marta Perroni, Tras’lab (NA); Gianluca Quaglia, idea_Copernico (MI); Caterina Sammartino, CONDOTTO48 (RM); Daniele Spanò, Ostudio (RM); Ucci ucci, IMPURE (RM)
Informazioni
Progetto mostra: quasi vero 2025
A cura di: Francesca Blandino, Erika Nevia Cervo, Fabrizio Cicero
Sede: Studio Cervo, vico San Domenico Maggiore 2, Napoli
Inaugurazione: 17 dicembre 2025 dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Durata: dal 17 al 30 dicembre 2025
Orari di apertura al pubblico: dal 18 al 30 dicembre, tutti i giorni (tranne il sabato) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Contatti: studiocervonapoli@gmail.com



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