Data / Ora
Date(s) - 17/04/2026 - 15/05/2026
12:00 am
Luogo
Rubelli Showroom
Categorie
RUBELLI
Ai Weiwei: About Silk
A site-specific installation for and with Rubelli
Rubelli Showroom
Via Fatebenefratelli, 9, 20121 Milano MI
17-18 aprile: 10:00 – 18:00
20-25 aprile: 10:00 – 19:00
Dal 27/04 al 15/05: tutti i giorni 10:00 – 18:00 (eccetto i sabati e le domeniche)
In occasione del Salone del Mobile, Rubelli presenta, nel proprio showroom di via Fatebenefratelli, AI WEIWEI: ABOUT SILK, un progetto che rompe i confini tra arte e conoscenza tessile: un’installazione che nasce dalla creatività dell’artista e attivista cinese Ai Weiwei.
Varcando la soglia dello showroom, il visitatore si troverà circondato da un elaborato lampasso di seta, in cui un fitto intreccio di simboli percorre la storia e le battaglie del Maestro. Intriso di significati personali e denunce politiche, il tessuto è una vera e propria “traduzione” linguistica che ha interpretato in maniera nuova un motivo identitario del grande e coraggioso artista. Rubelli, intrecciando la seta con filati metallici, ha riprodotto ogni elemento del disegno originale di Ai Weiwei, The Animal that Looks like a Llama but is Actually an Alpaca.
La traduzione tessile di questo artwork è avvenuta in più fasi: lo studio dei materiali da usare, lo studio degli intrecci, lo studio dei colori e infine la tessitura a telaio con tutti i successivi interventi di perfezionamento. La struttura tessile è stata messa a punto per ricreare quanti più dettagli possibili e per rendere realistico l’effetto tridimensionale e fotografico del disegno originale.
Al centro dello spazio – rivestita con lo stesso elaborato lampasso di seta – campeggia una forma geometrica che si rivela essere un divano. Disegnato dallo stesso Ai Weiwei, con le sue linee convergenti e i suoi piani inclinati sorprende e inganna lo spettatore che lo percepisce più lungo di quanto non sia in realtà.
L’installazione AI WEIWEI: ABOUT SILK prosegue con Finger, altro motivo iconico del maestro cinese.
Realizzato sul medesimo ordito del lampasso precedente, il tessuto “Finger” funge da quinta scenica a due teche espositive contenenti documenti tessili provenienti dall’Archivio Storico Rubelli e dalla Fondazione Rubelli. In “Finger” l’ironia grafica del celebre gesto di Ai Weiwei è interpretata attraverso una struttura tessile essenziale ma raffinata: un double-face in seta e lino che gioca sull’inversione cromatica. Da un lato, il fondo rosso accoglie il motivo del dito medio di colore arancione; dall’altro, le cromie si invertono, conferendo al disegno un’intensità visiva prorompente.
Per la prima volta Ai Weiwei affida il suo messaggio alla seta: quella seta che vede la sua origine proprio in Cina. In tal modo l’artista lega il proprio messaggio politico-sociale alla tradizione millenaria che ha avvicinato la sua Cina alla Venezia di Rubelli.
Ed è sempre questa nobile fibra la protagonista nelle due teche – disegnate per l’occasione da Formafantasma – che accolgono manufatti antichi di straordinaria rilevanza. Non si tratta di un apparato accessorio, bensì di un gesto curatoriale che integra memoria e creazione, archivio e opera. Le teche diventano così dispositivo interpretativo, luogo di risonanza tra passato e contemporaneità. Il loro significato più profondo si rivela pienamente nel dialogo con la seta della tradizione, custode di una memoria collettiva che ne amplifica la portata simbolica, celebrando, per usare le parole dell’Artista, “the relationship between humans and silk”.



NO COMMENT