Data / Ora
Date(s) - 20/06/2025 - 17/08/2025
12:00 am
Luogo
Panorama Venezia
Categorie
Dal 20 giugno al 17 agosto 2025, Panorama, spazio indipendente di ricerca e produzione artistica a Venezia, ospita “Dialectics of Chaos, Echelons of Time”, la prima mostra personale in Italia dell’artista e ricercatrice Andrea Knezović. Curata da Giulia Menegale nell’ambito del programma Horizons, la mostra è il risultato di un periodo di indagine sul campo che ha incluso attivazioni pubbliche, dialoghi con la comunità e una profonda immersione nei ritmi sociali e simbolici della laguna veneziana.
Sostenuto dal Mondriaan Fund, il progetto ha preso forma a partire da una serie di interventi urbani: manifesti affissi in vari punti della città che, con frasi enigmatiche come “Resistere è forse semplicemente rifiutarsi di arrivare puntuali?” e “Sei fuori sincrono o stai rifiutando l’allineamento?”, interrogavano lo spettatore su quanto il nostro tempo quotidiano sia un campo di negoziazione tra corpo, mente e sistema.
Al centro della riflessione di Knezović c’è una critica lucida e stratificata alle condizioni di precarietà, esaurimento e disallineamento temporale imposte dal capitalismo avanzato. Ma la sua analisi non è mai solamente teorica: parte da un’esperienza incarnata e urbana, mettendo in parallelo le dinamiche dell’estrattivismo metropolitano con il corpo umano inteso come ecosistema sensibile e vulnerabile.
Il corpus di opere presentato in mostra è il frutto di una ricerca transdisciplinare che intreccia arte visiva, studi queer, psicologia e pratiche partecipative. Un grande diagramma murale, realizzato con rigore concettuale e un’ironia sottile, dialoga con una serie di disegni performativi, esito di gesti meditativi e ritmi interiori. Queste opere non illustrano, ma mappano: offrono strumenti visivi e cognitivi per comprendere e ripensare le forme del tempo che attraversiamo – e che ci attraversano.
A completare l’allestimento, una scacchiera personalizzata introduce una componente ludica e relazionale nello spazio espositivo. L’interazione con il gioco diventa qui un atto simbolico di riappropriazione: il tempo non come cronologia lineare o risorsa da ottimizzare, ma come materia fluida da abitare, sospendere, dilatare. Una riflessione che acquista un significato ancora più denso in una città come Venezia, dove il passo umano è ancora la misura del tempo, e il camminare è l’unico modo per orientarsi tra le isole.
“Dialectics of Chaos, Echelons of Time” si inserisce in un percorso coerente di Panorama, volto a esplorare i molteplici livelli – visibili e invisibili – che costituiscono l’identità di Venezia, promuovendo pratiche artistiche capaci di attivare un pensiero critico radicato nel contesto e proiettato verso orizzonti collettivi.
Con questa mostra, Andrea Knezović non solo debutta sulla scena italiana, ma propone un linguaggio potente e necessario per interrogarci sul nostro modo di abitare il tempo – e su come, forse, possiamo iniziare a trasformarlo.



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