Data / Ora
Date(s) - 03/12/2025
6:00 pm - 9:00 pm
Luogo
Red Lab Gallery
Categorie
Red Lab Gallery, Via Andrea Solari, 46, Milano
IL BAR SOTTO IL MARE
04 dicembre, 2025 – 30 gennaio 2026
Opening 3 dicembre ore 18.00
Dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle 18:00 Sabato su appuntamento.
info@redlabgallery.com-www.redlabgallery.com
Red Lab Gallery e Corpi sul palco® presentano:
E quel che Alice vi trovò. Capitolo II
Un progetto di Lucia Pezzulla e Andrea Contin
Flaminia Veronesi – IL BAR SOTTO IL MARE
Dopo aver attraversato la soglia di vetro e la nebbia d’argento, Alice torna a guidarci oltre un nuovo varco: questa volta il passaggio si fa liquido, increspato, trasparente come la superficie del mare. E quel che Alice vi trovò – il progetto ideato da Lucia Pezzulla, fondatrice e direttrice di Red Lab Gallery, e da Andrea Contin, ideatore e presentatore di Corpi sul palco® – prosegue il suo viaggio tra i mondi possibili dell’immaginazione e del corpo, invitando artiste affini all’universo di Alice a intervenire in uno spazio liminale, sospeso tra realtà e sogno, nel cuore segreto di Milano. Sull’onda dell’esordio visionario di Agata Ferrari Bravo, è ora Flaminia Veronesi a immergersi oltre lo specchio, conducendoci in un paese delle meraviglie sottomarino, popolato da creature fluide, corpi acquatici frammenti di paesaggi marini che si dissolvono nella luce. Le sue opere, installazioni e presenze pittoriche sospese tra superficie e abisso, danno orma un immaginario in cui l’acqua è insieme origine e metamorfosi, memoria e possibilità. Nel giardino segreto di Red Lab Gallery, tra l’interno rarefatto del soppalco e l’esterno esposto alle intemperie, lo spettatore è invitato a compiere un nuovo attraversamento: non più attraverso il vetro, ma attraverso l’acqua. È un invito a lasciarsi sommergere, a seguire il confine laddove diventa onda, a riconoscere nella soglia il ritmo mutevole della marea. “In quel luogo impossibile, il reale si mescola al fantastico e la vita appare più vera che fuori…” scrive Stefano Benni ne Il bar sotto il mare (1987). Ed è proprio lì, tra coralli e ombre, tra giochi i luce e oscurità, che le visioni di Flaminia Veronesi rivelano il loro altrove: un mondo sommerso in cui la meraviglia continua a respirare anche nel profondo. Flaminia Veronesi (Milano, 1986) esplora il fantastico e il meraviglioso attraverso un approccio giocoso alla pratica artistica, creando opere eterogenee in cui media e materiali convivono senza gerarchie: dai tessuti alla ceramica, dalla scultura in argilla polimerica ai disegni, dipinti e installazioni in vetro. La sua ricerca ostruisce un linguaggio poetico che intreccia immaginazione, materiali e memoria, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di meraviglia e scoperta.



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