Data / Ora
Date(s) - 28/03/2026 - 03/05/2026
5:00 pm - 8:00 pm
Luogo
Galleria comunale ex pescheria
Categorie
ORME SULLA SABBIA
Can the Subaltern Speak? «No» è la risposta implicita dell’autrice del saggio intitolato dalla domanda. Gayatri Chakravorty Spivak, sostiene che il/la Subalterno/a non possa parlare, non perché non ne sia capace ma perché il sistema di potere socio-economico e politico non appronta le condizioni per ascoltarlo/a. Se la filosofa promuove l’idea del personale come atto politico, nel progetto Orme sulla sabbia gli artisti Giampaolo Parrilla e Matteo Gobbo restituiscono, attraverso la loro pratica, la complessità loro condivisa da alcune persone con background migratorio che vivono e lavorano in Italia.
La mostra, patrocinata dal Comune di Cesena, inaugura il 28 marzo 2026 alle 17.00 presso la Galleria Pescheria cittadina. A partire dalla riviera romagnola, coloro che hanno un ruolo fondamentale all’interno del sistema di servizi, relativi agli ambiti di villeggiatura, agricoltura, edilizia, ristorazione e assistenza alla persona, spesso hanno una storia di migrazione alle spalle e sono invisibilizzati dalla società.
L’operazione avviene innanzitutto contrattualmente, ma spesso anche con la marginalizzazione fisica delle persone nello svolgimento dei loro ruoli. Attraverso la lente degli incontri e dei workshop condotti dagli artisti, emerge attraverso i colori pastello e i tempi rilassati della riviera, un panorama spesso celato. Obiettivo principale del progetto è avviare, col pubblico, una presa di coscienza sul nostro posizionamento rispetto al margine sociale esistente che contribuiamo ad allargare, e al modo in cui configurarlo come solco fertile di incontro e critica costruttiva.
Lo step preliminare ed essenziale a tale obiettivo è creare spazio, dare modo di accogliere e coltivare una visione diretta e concreta sul vivere il margine in Italia, a chi non ha spazio politico per parlare per sé, restituendo una visione più completa della nostra società.
Il progetto ha sviluppato alcune collaborazioni, attraverso le interviste e i workshop condotti dagli artisti Giampaolo Parrilla e Matteo Gobbo, in collaborazione con la cooperativa Auxilium Vitae di Grosseto e il Centro Interculturale Movimenti di Cesena. I lavori in mostra tentano di trasformare le testimonianze in paesaggio, in modo da veicolare una pratica decoloniale a partire dallo sguardo. In occasione dell’opening, gli studenti e le studentesse del corso di lingua italiana del Centro interculturale Movimenti, presenteranno i risultati degli scambi critici avvenuti sulle opere in mostra, a seguito di una crit, un momento di esposizione della ricerca in corso, da parte degli artisti, e di feedback da parte di esperti, solitamente addetti ai lavoro, rappresentati in questo caso dagli studenti.
Bianca Basile



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