Data / Ora
Date(s) - 14/02/2026 - 08/03/2026
3:00 pm - 7:00 pm
Luogo
MO.CA – centro per le nuove culture
Categorie
NEMETONA
Mostra personale di Laura Santamaria a cura di Jessica Tanghetti
14 febbraio – 8 marzo 2026
Inaugurazione e Preview Stampa 14 febbraio, dalle 15:00 alle 19:00 MO.CA – Centro per le Nuove Culture
Sale Neoclassiche, Via Moretto 78, Brescia
con la collaborazione del Comune di Brescia
Nemetona è la mostra personale di Laura Santamaria, allestita presso le Sale Neoclassiche del MO.CA – Centro per le Nuove Culture di Brescia, dal 14 febbraio all’8 marzo 2026. A cura di Jessica Tanghetti, il progetto espositivo presenta un articolato percorso che restituisce la ricerca pluriennale dell’artista sul rapporto tra visibile e invisibile, tra micro e macrocosmo.
La mostra si configura come un nuovo livello di indagine, intrecciando riferimenti all’archeologia, al mito e al sacro e introducendo l’utilizzo di nuovi materiali e supporti. Attraverso il riferimento alla figura aniconica di Nemetona, dea celtica del bosco, il progetto indaga inoltre l’energia del femminile e le relazioni tra etere e materia.
Il linguaggio materico e metaforico di Laura Santamaria, sviluppato in modo identitario attraverso l’utilizzo di elementi primari, emerge in mostra in modo trasversale grazie a un’eterogeneità di medium. Nemetona offre infatti al visitatore un’esperienza di fruizione tra pittura, disegno, installazione site-specific e scultura, grazie ad opere inedite, riletture di lavori precedenti e produzioni realizzate in collaborazione con spazi espositivi pubblici e privati.
Il percorso espositivo si articola in diverse sezioni, concepite per riconfigurare lo spazio delle Sale Neoclassiche come un ambiente immersivo e rituale. La mostra si apre con il progetto site-specific Hypnero e con i disegni su tela della serie Sirius, che invitano il visitatore a una riflessione sulla dimensione cosmica.
Il percorso prosegue con una serie di opere inedite realizzate su iuta, che offrono una nuova lettura della ricerca pittorica sviluppata dall’artista, e con le sculture Nin, opere in ottone che evocano il diadema della regina sumera Puabi, creando una connessione simbolica con il tema della sovranità femminile e della rilettura del reperto archeologico. Una sezione specifica della mostra è dedicata alla Drawing Room, uno spazio ispirato al concetto di project room del disegno, che accoglie lavori su carta – sia precedenti sia realizzati in loco – e approfondisce la ricerca identitaria dell’artista legata al disegno realizzato attraverso il segno del fuoco (nerofumo). Infine, traendo ispirazione dai motivi vegetali e dalle figure mitologiche della Sala della Musica, l’artista propone una propria lettura del concetto di bosco sacro, tessendo un personale dialogo tra gli affreschi della sala ed inedite sculture in terracotta volte ad investigare l’ignota identità della dea Nemetona.
La mostra è aperta al pubblico da mercoledì a domenica, dalle ore 15.00 alle 19.00.
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo, in formato digitale e cartaceo, con testi di Ilaria Bignotti, Sara Buoso, Lisa Parola, Laura Santamaria e Jessica Tanghetti.
Nei giorni 18 febbraio, 25 febbraio e 4 marzo 2026 sono previste sessioni di disegno performativo da parte dell’artista all’interno della Drawing Room.
Si ringraziano:
Jessica Tanghetti per la Curatela.
Ilaria Bignotti, Camilla Remondina e Emma Benetti per il coordinamento espositivo.
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NEMETONA
Solo Exhibition by Laura Santamaria Curated by Jessica Tanghetti
14 February – 8 March 2026
Opening & Press Preview: 14 February, 3 – 7 pm MO.CA – Centro per le Nuove Culture Neoclassical Rooms, Via Moretto 78, Brescia
with the collaboration of the Municipality of Brescia
Nemetona is the solo exhibition by Laura Santamaria, presented in the Neoclassical Rooms of MO.CA – Centro per le Nuove Culture in Brescia, from 14 February to 8 March 2026. Curated by Jessica Tanghetti, the exhibition unfolds as a layered journey that articulates the artist’s long-term investigation into the relationship between the visible and the invisible, between microcosm and macrocosm.
The exhibition represents a new level of the artist’s research, intertwining references to archaeology, myth and the sacred, while introducing the use of new materials and supports. Through the aniconic figure of Nemetona, the Celtic goddess of the forest, the project further explores the energy of the feminine and the relationships between ether and matter.
Laura Santamaria’s material and metaphorical language, shaped in an identitarian way through the use of primary elements, unfolds throughout the exhibition across a heterogeneous range of media. Nemetona invites visitors into an experience spanning painting, drawing, site-specific installation and sculpture, through newly produced works, re-readings of earlier pieces and projects developed in collaboration with both public and private exhibition spaces.
The exhibition path is articulated into several sections, conceived to reconfigure the Neoclassical Rooms as an immersive and ritual environment.
The exhibition opens with
the site-specific project Hypnero and with the canvas drawings from the Sirius series, introducing a reflection on the cosmic dimension.
The exhibition continues with a series of newly produced works on jute, offering a renewed reading of the artist’s painterly research, alongside the Nin sculptures—brass works that evoke the diadem of the Sumerian queen Puabi, establishing a symbolic connection to themes of female sovereignty and the reinterpretation of the archaeological artefact.
A dedicated section of the exhibition is devoted to the Drawing Room, a space inspired by the concept of a drawing project room. It hosts works on paper—both earlier pieces and works produced on site—and further develops the artist’s identitarian research connected to drawing through the trace of fire (nerofumo). Finally, inspired by the vegetal motifs and mythological figures of the Music Room, the artist offers her own interpretation of the sacred grove, establishing a personal dialogue between the frescoes and newly produced terracotta sculptures that investigate the elusive identity of the goddess Nemetona.
The exhibition is open to the public from Wednesday to Sunday, from 3:00 PM to 7:00 PM.
The exhibition is accompanied by a catalogue, published in both digital and printed formats, featuring texts by Ilaria Bignotti, Sara Buoso, Lisa Parola, Laura Santamaria and Jessica Tanghetti.
On 18 February, 25 February and 4 March 2026, performative drawing sessions by the artist will take place inside the Drawing Room.
Acknowledgements:
Jessica Tanghetti for curatorship.
Ilaria Bignotti, Camilla Remondina and Emma Benetti for exhibition coordination.



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