Data / Ora
Date(s) - 20/11/2025
6:00 pm - 9:00 pm
Luogo
Casa degli Artisti
Categorie
Dal 21 ottobre al 25 novembre 2025 Casa degli Artisti di Milano ospita la residenza artistica di Vipul Prajapati, protagonista della scena contemporanea indiana, con il progetto Traces of Milan: A Minimalist Exploration. L’artista conduce una ricerca che combina materiali residuali e una filosofia del segno minimale per reinterpretare la città meneghina non come sfondo passivo, ma come un organismo vivo e stratificato, portatore di memorie collettive e trasformazioni urbane.
Il cuore concettuale dell’opera di Prajapati si fonda sull’archetipo della cupola, simbolo che unifica architetture e culture diverse — dallo stupa indiano alle cupole italiane — e veicola un immaginario di totalità, protezione e sacralità. Questo elemento permette di introdurre una riflessione sullo spazio come contenitore di esperienze sensoriali e storiche e di meditare sul dialogo tra l’identità territoriale e le influenze transnazionali.
Materialmente, Prajapati si serve di grafite, carbone, residui di cemento e reperti raccolti durante passeggiate urbane, attraverso i quali accende un segno visivo che evoca la stratificazione del tempo e la trasformazione incessante della città. I suoi interventi minimalisti, quasi scultorei, lumeggiano la tensione tra presenza e assenza, permanenza e decadenza, memoria e rigenerazione, invitando a riflettere sul rapporto tra uomo, materia e ambiente.
La residenza si inserisce nel quadro di uno scambio culturale Italia-India promosso da Casa degli Artisti e 079 Stories Art Gallery di Ahmedabad, in collaborazione con That’s Contemporary e TAF The Arts Family London, e sostenuto dai Consolati Generali di Italia a Mumbai e India a Milano. Questo progetto, curato da Caterina Corni e Giulia Restifo, rappresenta una piattaforma di dialogo equo tra realtà artistiche diverse, puntando a far emergere specificità culturali e processi creativi comuni grazie a un confronto paritetico.
Vipul Prajapati vanta riconoscimenti internazionali come il Pollock-Krasner Award, il National Lalit Kala Akademi Award e l’Arte Laguna Prize. Il suo lavoro si distingue per un approccio materico incisivo e una poetica del minimalismo che traduce in forma visiva e concettuale complessità culturali, sociali e ambientali, dando vita a opere che invitano a una lettura sensibile del presente attraverso le tracce del passato.



NO COMMENT