Data / Ora
Date(s) - 01/02/2026
5:30 pm - 11:00 pm
Luogo
DAV Soresina
Categorie
Compito del DAV – Dipartimento di Arti Visive di Soresina (CR) è quello di sondare l’arte contemporanea in ogni suo aspetto, sia questo votato alla ricerca artistica che la storia ci porta in dote sia questo concentrato su ciò che il nostro quotidiano invece mostra a ognuno di noi. Con grande entusiasmo perciò viene presentato ET IN ARCADIA LEGO, nuovo progetto espositivo che vede coinvolto il celebre artista romano Stefano Bolcato. Bolcato è da vent’anni ormai sulla breccia di un’arte contemporanea che potremmo definire trasversale, soprattutto per la quella sua capacità di rappresentare, attraverso una pittura finissima, situazioni e contesti che hanno a che vedere con la nostra società, in tutte le sue molteplici e spesso contraddittorie sfaccettature, legandosi però al mondo ludico per eccellenza, quei “mattoncini” LEGO che così tanto allietano e hanno allietato le giornate di grandi e bambini. Dunque l’universo che ruota attorno al celebre brand come protagonista fondamentale con il quale però declinare il nostro mondo e ciò che vi accade, nel bene e nel male: dall’analisi socio-economica a quella prettamente politica, dagli avvenimenti di costume e società – con particolare attenzione a quegli eventi di “cronaca nera” che sono invece specchio sensibile e reale di ciò che purtroppo accade nelle nostre città – per giungere infine alla serie degli omaggi pittorici ai grandi della Storia dell’Arte. I quali, del resto, non sono solo semplici riproposizioni o rappresentazioni di opere note e arcinote ma vere e proprie dichiarazioni di intenti, da un lato in linea proprio con le idee che la celebre azienda danese propone da decenni su ciò che la fantasia può andare a ricreare; più profondamente per l’artista, nel voler dimostrare come l’arte non abbia confini e non senta la necessità di classificare i soggetti ritratti in più o meno importanti. Ciò che realmente conta è quindi la capacità, attraverso arte e immaginazione, di rendere il mondo un posto migliore: a questa sua missione si unisce una capacità pittorica rilevantissima, in grado di decifrare alcuni tra i segreti tecnici dei grandi Maestri del passato che Bolcato attualizza attraverso uno studio minuzioso e particolareggiato, senza lasciarsi andare a banalizzazioni tecniche di ultima generazione o a superficiali letture soggettuali che non gli appartengono affatto. Dunque dagli still life a una tela di Antonello da Messina, dalle visioni alla “google earth” a momenti di vera e propria cronaca mondana il passo è breve e immediato: il panorama che l’artista romano dipinge appartiene a tutti noi e a tutte le età, nel rammetare agli adulti che è ancora tempo di giocare, ai più piccoli che attraverso il gioco forse il mondo del futuro potrà essere un posto migliore. La mostra si dividerà in due sezioni distinte ma sequenziali: una parte dove la pittura sarà al centro dell’attenzione e una parte invece dedicata al cosiddetto “gabinetto di disegni e stampe” nel quale sarà possibile ammirare anche alcune delle sue prove grafiche più conosciute e apprezzate assieme agli studi progettuali che hanno portato, mediante prima il disegno e poi la pittura, alla realizzazione della stessa opera finale. Un accenno anche al titolo: ET IN ARCADIA LEGO volontariamente gioca con la stessa grande storia dell’arte, riproponendo proprio “alla Bolcato” l’altrettanto famigerata iscrizione (et in arcadia ego) presente nell’omonimo dipinto di Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino (datata 1618-22) e nei “Pastori in Arcadia” di Nicolas Poussin (1640 ca.). In queste, il richiamo ad aver partecipato in prima persona alle felicità della vita (Arcadia) è una certificazione di esistenza, al cospetto dell’inevitabile epilogo. Per Bolcato, il ricordo del gioco è un’esortazione alla fantasia e a non lasciar cadere nel vuoto l’entusiasmo che un tempo ha spinto ognuno di noi.



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