Data / Ora
Date(s) - 10/05/2025 - 31/07/2025
12:00 am
Luogo
Fàbrica 33
Categorie
Con la mostra “Sheltering in Space – A Guide”, si apre ufficialmente la prima edizione di Universe Pavilion, ospitata dal 10 maggio al 31 luglio 2025 negli spazi di Fàbrica 33 a Venezia. Un progetto ambizioso e visionario, che mette in dialogo arte contemporanea, architettura spaziale e ricerca scientifica, offrendo al pubblico una riflessione profonda su come – e perché – costruiamo rifugi in ambienti estremi, fuori e dentro il nostro pianeta.
Curata da Claudia Schnugg, esperta di pratiche interdisciplinari tra arte e scienza, la mostra si presenta come una guida esperienziale e concettuale alla “sopravvivenza cosmica”. “Sheltering in Space – A Guide” esplora infatti non solo le tecnologie e i materiali necessari per abitare ambienti extraterrestri, ma anche le implicazioni psicologiche, sociali e simboliche del creare rifugio nello spazio. Una sfida ingegneristica e al tempo stesso umana, culturale ed emotiva.
Tra i protagonisti della mostra troviamo nomi di rilievo nel panorama internazionale dell’arte e dell’architettura spaziale: Inploration, Janine Thüngen-Reichenbach, jt-r x Ultravioletto, Karla Dickens, Kristina Pulejkova, LIQUIFER, Marcus Neustetter x Annick Bureaud. Le opere esposte spaziano dalla scultura alla realtà aumentata, dall’installazione multimediale al modello architettonico speculativo, costruendo un percorso immersivo dove visioni futuristiche si intrecciano con memorie ancestrali.
La mostra affronta temi centrali per il nostro tempo: scarsità delle risorse, fragilità ambientale, resilienza e sostenibilità. Ma lo fa con uno sguardo che oltrepassa i confini terrestri, per confrontarsi con le condizioni estreme dello spazio – il vuoto, la radiazione, la polvere lunare – e con i sistemi invisibili che rendono possibile la vita: aria, acqua, energia, comunicazione. Come sottolinea la curatrice, “Si tratta di un mix unico di modelli di architettura spaziale: vedremo un’opera scultorea in dialogo con la realtà aumentata, una proiezione olografica in un ambiente ispirato alle navicelle spaziali dotato di un kit di sopravvivenza spaziale, un’opera multimediale realizzata con materiali riciclati in dialogo con un rifugio che risponde alle esigenze di protezione locale a Venezia, e un’opera mista che riflette sulle nozioni indigene australiane di rifugio in relazione al cosmo. Questo insieme di opere affronta questioni rilevanti nel campo dell’architettura spaziale, che stanno però assumendo una rilevanza sempre più significativa anche qui sulla Terra.”
La mostra ci invita così a considerare il rifugio non solo come un’impresa tecnica, ma come un atto profondamente umano. Rifugiarsi, infatti, è anche proteggere relazioni, saperi, eredità culturali. Un gesto di continuità e cura, tanto nello spazio quanto sulla Terra.
“Sheltering in Space – A Guide” si distingue per la sua struttura interdisciplinare: combina architettura, arte, performance e scienza, portando alla luce un’idea di rifugio come pratica culturale e politica, oltre che come necessità fisica. In un momento storico segnato da crisi ambientali e migrazioni, la mostra suggerisce che le strategie per sopravvivere nello spazio possano – e debbano – insegnarci qualcosa sul nostro abitare terrestre.
Con Universe Pavilion, Venezia si conferma ancora una volta crocevia di linguaggi e visioni, capace di connettere la propria fragilità storica alle urgenze del futuro, con uno sguardo che abbraccia il pianeta e lo spazio profondo. Una mostra da non perdere, per chi dell’arte contemporanea cerca non solo lo sguardo estetico, ma anche il pensiero critico e il respiro universale.



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