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INSTITUTION: forum internazionale sulla sostenibil...

INSTITUTION: forum internazionale sulla sostenibilità delle istituzioni culturali

Benvenuti al Forum internazionale sulla sostenibilità delle istituzioni culturali: un invito a confrontarsi non sui principi, ma sulle pratiche. Dal 26 al 28 settembre 2025, la piccola Santa Sofia (Forlì-Cesena) – punto di partenza di una rete che coinvolge anche New York e Guangzhou in Cina – si trasforma in un laboratorio globale che mira a tradurre impegni teorici in soluzioni concrete per musei, fondazioni e organizzazioni culturali. Il programma, ibrido per scelta ambientale e progettuale, mette al centro domande operative, dalle emissioni reali dell’industria culturale alla circolarità dei materiali, dagli strumenti digitali per ridurre l’impatto all’accessibilità dei contenuti, e si propone di raccogliere le proposte emerse in un dossier finale condiviso.

Vero Stoppioni Gallery, Santa Sofia (FC)

Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni, Santa Sofia (FC), ph. courtesy Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni

Partecipare a Institution significa ascoltare voci che vengono da competenze differenti e spesso lontane: il filosofo Timothy Morton, esperto di ecologia teorica e autore del concetto di “hyperobjects”, Jéme Bel, coreografo il cui lavoro mette in crisi i codici performativi e istituzionali, Zigeng Wang, architetto attivo in Cina e interprete recente di pratiche legate al riuso, alla sostenibilità e alla questione della circolarità. Il forum non è solo platea di keynote: i tavoli tematici saranno curati e moderati da professionisti che traducono competenza gestionale, progettuale e curatoriale in strumenti operativi. Tra questi, Małgorzata Ludwisiak, con esperienza nella direzione e nell’apertura di nuovi musei e membro del board di CIMAM, Edith Doron, attiva nella didattica e nell’engagement del pubblico, Nicola Bianchi, attivo in ambito innovation e relazioni istituzionali presso EDI Confcommercio. Accanto a questi nomi, figure emergenti e professionisti locali, dal design territoriale alla curatela partecipata, lavoreranno per trasformare riflessioni teoriche in linee guida spendibili: Alice Cappelli (social designer), Christiana Zheng Yi (critica d’arte), Nazli Parvizi (presidente MOFAD), Valentina Avanzini (curatrice). Il forum vuole uscire dalla vaghezza degli enunciati per dotare il settore di strumenti misurabili e replicabili, suggerendo percorsi concreti per ridurre l’impatto, condividere risorse e integrare nuovi saperi nella conservazione del patrimonio.

Songshan Lake Boxes Art Museum of Dongguan.


Boxes Art Museum, Songshan Lake (Dongguan, Greater Bay Area di Guangzhou). Veduta della facciata d’ingresso del museo, ph. courtesy Boxes Art Museum

Lo sguardo che Institution sollecita è spiccatamente prospettico: non si tratta solo di adattare le pratiche esistenti, ma di immaginare istituzioni capaci di co-evolvere con il territorio, con i non-umani (materiali, infrastrutture, ecosistemi) e con pubblici in continua trasformazione. Le tecnologie digitali, quando pensate in maniera critica, possono ridurre spostamenti ed emissioni (l’evento è ibrido per questo motivo) e insieme allargare le platee, la circolarità materiale può diventare driver di nuove economie culturali, la condivisione di risorse tra soggetti diversi può produrre modelli sostenibili e resilienti. Tutti temi che verranno affrontati in chiave pragmatico-operativa durante le tre giornate. Chi si avvicina a Institution trova dunque un’agenda duplice: da un lato il territorio – Santa Sofia come hub esemplare che mostra come un luogo minore possa diventare nodo di reti internazionali – dall’altro la dimensione replicabile delle proposte (toolkit, dossier, linee guida) che il forum si impegna a lasciare come esito. Se l’arte e la cultura vogliono essere parte di soluzioni climatiche e sociali, serve un salto dalla retorica alla tecnica: Institution si propone come passo operativo in quella direzione.

MOFAD, NewYork

MOFAD – Museum of Food and Drink, New York. Grafica presentata dal museo per il Forum, nell’ambito della Climate Week NYC 2025, ph. courtesy MOFAD

Partecipare è dunque un’opportunità per chi lavora nelle istituzioni, per i progettisti culturali, per i ricercatori e per le comunità: venite con casi da sottoporre ai tavoli, con domande precise e con la volontà di sperimentare collaborazioni concrete. Il Forum promette di restituire molto più di una riflessione: porterà strumenti, contatti e un dossier finale pensato per orientare le pratiche future nel segno della responsabilità e della cura condivisa. Coordinatrice del progetto è Lucilla Grossi, designer e candidata dottorale presso il Dottorato di Interesse Nazionale in Design per il Made in Italy; vi collaborano: Lara Gaeta, Masha Shramko, Lifu Wang, Damini Yadav, Milana Zakarieva, Cecilia Riccardi, Pier Servetti, in stretto dialogo con Chiara Bellini, assessore alla Cultura di Santa Sofia, nonché con l’Ufficio Cultura dei Comuni di Galeata, Santa Sofia e Premilcuore.

Info:

INSTITUTION: forum internazionale sulla sostenibilità delle istituzioni culturali
Santa Sofia (Forlì-Cesena, IT), New York (USA), Guangzhou (CHN)
26-28/09/2025
www.visitsantasofia.it


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