L’eleganza più onesta negli scatti di Gian Paolo Barbieri a Milano

Le pareti bianche della 29 ARTS IN PROGRESS gallery a Milano ospitano la più grande retrospettiva sulla fotografia istantanea di Gian Paolo Barbieri dal titolo “Polaroid and More” a cura di Giovanni Pelloso.

Oltre 120 polaroids inedite che tracciano ritratti e figure dei personaggi iconici e senza tempo legati alla moda e al mondo dello spettacolo, e non solo. Le polaroids esposte in galleria in modo seriale ed inserite dentro cornici nere e con passepartout bianco, rendono ancora più elegante l’intera esposizione.

Gian Paolo Barbieri che ha da sempre collaborato con grandi marchi come Valentino, Versace, Ferrè e moltissimi altri, ci porta dentro ad uno scenario legato alla teatralità e alla bellezza, dove tutto oscilla tra realtà e finzione.

Quello che si legge nei suoi scatti è sicuramente un racconto intimo e leggero, e questo lo si nota non solo attraverso la rappresentazione dei corpi femminili, ma anche attraverso le figure maschili e i soggetti naturali; sebbene tutto è messo in scena, è moda, è teatro, è spettacolo e sebbene tutto questo possa apparire quasi un’esibizione del soggetto, in realtà il fotografo vuole raccontarci una visione totalmente personale, romantica ed intima.

La polaroid Neorealismo del 2000, racconta l’amore e l’insofferenza per la pochezza delle convenzioni borghesi, tratti essenziali del neorealismo stesso; mentre i ritratti di Daniela Ghione, Felicitas Boch, Lynne Koester, Monica Bellucci e Patty Pravo, che ha scattato nell’arco della sua carriera, regalano alla mostra un’eleganza che non ha confini, dove bellezza e femminilità sono ingredienti donati ai visitatori con irrimediabile e perturbante impatto visivo ed emotivo.

Ci soffermiamo su due polaroids dai rispettivi titoli Hoshi Kabuto Mask e Kabuto, del 2005, dove in entrambe sono rappresentati due uomini, nella prima un uomo di profilo, nella seconda un uomo di 3/4 dal viso frontale; entrambi i soggetti indossano un Kabuto, un tipico elmo medievale giapponese, solitamente realizzato in cuoio e ferro; questi elmi erano decorati spesso da elementi naturali o sacri, come draghi, animali o frutta. Questo oggetto (l’elmo) unisce due elementi fondamentali della fotografia di Gian Paolo Barbieri: la “raffinatezza”, in questo caso identificata attraverso i dettagli decorativi, e la “forza”, in questo caso rappresentata dal corpo maschile ben scolpito che indossa l’elmo stesso.

Nelle opere invece come Magnolia e Banana del 2003 la natura ha un legame indissolubile con la figura femminile, qui l’erotismo è la chiave di lettura.

La figura della donna, come quella dell’uomo e della natura, non è legata a degli stereotipi, ma avvolta ad un’unica convinzione, quella che niente è mai completamente rivelato.

Nella polaroid Veruschka for Vivienne Westwood del 1997, la figura femminile è seduta in una posa accattivante e questo si evince dallo sguardo ma anche dagli indumenti ed oggetti che la circondano, come le calze autoreggenti, le scarpe ed un cerchio (hula hoop) dalla texture maculata, ma anche da una ironica acconciatura; tutti questi elementi racchiudono le caratteristiche della retrospettiva del fotografo: femminilità, erotismo, ironia, sarcasmo, equilibrio, vulnerabilità, forza e timidezza.

Un’altra parte dell’esposizione è dedicata invece a degli scatti fatti ad indigeni immersi nel loto habitat naturale, corpi nudi pensati spesso come lavori preparatori; al contrario degli scatti in studio (posati e studiati), questi invece si contraddistinguono per la loro spontaneità e improvvisazione.

Barbieri ha messo in mostra inoltre dei nuovissimi lavori ispirati a William Shakespeare nel quarto centenario della sua scomparsa, e come gli è sempre piaciuto pensare:

“…attingo dal passato per guardare al futuro.”

Info:

POLAROIDS AND MORE
Gian Paolo Barbieri
29 ARTS IN PROGRESS gallery – Via San Vittore 13, Milano
10 maggio – 27 luglio 2019
Orari: martedì-sabato, 11.00-19.00
Altri giorni e orari su appuntamento
Ingresso libero

tel. 02 94387188
info@29artsinprogress.com
www.29artsinprogress.com

© Gian Paolo Barbieri – Daniela Ghione, Interview Mag. Milano, 1986
Polaroid Type 55 Positive, unique piece Courtesy of 29 ARTS IN PROGRESS gallery

© Gian Paolo Barbieri – Banana, Seychelles, 2003
Polaroid Type 55 Positive, unique piece Courtesy of 29 ARTS IN PROGRESS gallery