L’espressione Palmo Panorama suggerisce fin da subito un’immagine duplice, che partendo dal palmo della mano si dilata nell’ampiezza di un panorama. Un “titolo strano”, almeno inizialmente, per usare le parole di Saverio Verini, curatore della mostra personale di Marco Emmanuele presso la LABS Contemporary Art di Bologna.

Marco Emmanuele, installation view, 2025, ph. Manuel Montesano, courtesy of LABS Contemporary Art
Accostando le due misure l’artista ha generato una tensione concettuale divisa tra il micro e il macro cosmo, mondi apparentemente lontani ma che, a ben guardare, non sono poi così distanti, come ci ricordano le stesse leggi della natura. La doppia scala costituisce allora la chiave attraverso cui leggere l’esposizione nella sua interezza. Le opere in mostra si distribuiscono tra le pareti e il pavimento, configurando un dispositivo spaziale dove il dialogo fra di esse attiva una narrazione in grado di trasportare lo spettatore dentro all’universo dell’autore. Qui è facile lasciar andare lo sguardo, il quale si perde per rintracciare un percorso ideale.

Marco Emmanuele, “ISO #250”, 2025, polvere di vetro, sabbia e colla di coniglio su tela, cm 750 x 215, installation view, ph. Manuel Montesano, courtesy of LABS Contemporary Art
Ad attirare da subito l’attenzione è ISO #250, una tela di 750 x 215 cm, la cui superficie granulosa consiste in frammenti sbriciolati di vetro e sabbia. Su di essa si delinea il primo paesaggio, sagomato attraverso forme ed elementi che, pur mantenendo la propria autonomia, si mescolano e intersecano fino a toccare le sponde di un ipotetico mare. Poste di fronte al grande quadro, si trovano invece delle sculture in alluminio realizzate per l’occasione. La serie riporta sempre la medesima prima parte del titolo: Ruscente, seguita dal nome di uno specifico poeta, tra cui Dario Bellezza, Giorgio Caproni, Jolanda Insana, Lucio Piccolo e Valentino Zeichen. Di questi autori, le cui poesie selezionate si possono trovare sul testo di sala, l’artista ha preso in prestito il profilo del volto, dapprima creando delle lastre in ferro, e poi trascinandole sulla sabbia. Sull’impronta ottenuta, Emmanuele ha fatto colare il metallo, immobilizzando per sempre una porzione di spiaggia tradotta in opere dal tratto così gestuale. L’aspetto ludico viene invece suggerito dalle biglie vitree sottostanti, il cui gioco che permette ai bambini di lasciare tracce sui granelli di sabbia, ha ispirato l’autore.

Marco Emmanuele, “Ruscente Caproni”, 2025, alluminio e vetro, cm 126 x 12 x 30, ph. Eleonora Cerri Pecorella, courtesy of LABS Contemporary Art
Sulla parete opposta si trova, invece, il disegno che dà il titolo alla mostra, ovvero Palmo Panorama. Realizzato a matita, questo lavoro, attraverso un’analisi del palmo della mano, consente di trovare la via per scivolare dalle grandezze espresse in precedenza al dettaglio, e i segreti che si celano dietro ad esso, fino a condurre il fruitore all’ultima opera: Occhio di bimbo viperino, che funge forse da porta d’accesso all’esposizione. Questa è stata realizzata dal calco di un guscio di noce riproposto in bronzo, al cui interno ancora una volta si trova una biglia, la quale richiama le fattezze di un occhio.

Marco Emmanuele, “Ruscente Insana”, 2025, alluminio e vetro, cm 94 x 11 x 28, ph. Eleonora Cerri Pecorella, courtesy of LABS Contemporary Art
Visitando la mostra ci si accorge di come questi lavori si mescolino, e come dai loro intrecci si definisca ancora un altro paesaggio, il cui orizzonte si esaurisce entro lo spazio mentale del fruitore. Di questo ambiente si distinguono i dettagli, la potenza materica del vetro frantumato sulla tela in contrasto alla texture liscia e omogenea delle biglie che si ritrovano nella sala. Ma, soprattutto, la possibilità di ascoltare, attraverso i rimandi visivi, i sussurri di un racconto che permette una tale profondità alla visita. Tutto, comprese le palette dominate dalle tinte fredde, contribuisce alle descrizioni di Marco Emmanuele, restituendo a tutti gli effetti il gusto dolceamaro di una spiaggia in autunno.
Sofia Sabaini
Info:
Marco Emmanuele – Palmo Panorama
Testo a cura di Saverio Verini
15/11/2025 – 10/01/2026
LABS Contemporary Art
Via Santo Stefano, 38, Bologna
www.labsgallery.it

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