Vittorio Corsini. Unstable

Unstable è il primo dei due atti del progetto espositivo di Vittorio Corsini, ed Environments è il secondo, e questi due appuntamenti, nella loro sommatoria, danno il via a un’inedita collaborazione: quella tra la Galleria d’Arte Frediano Farsetti di Milano, luogo storicamente deputato all’arte dei maestri del XX secolo e Arte in Fabbrica, un nuovo spazio culturale che nasce all’interno di un contesto industriale di altrettanta vita sedimentata, Gori Tessuti di Calenzano. La storica galleria Farsetti (con sedi a Milano e Cortina) inaugura così un nuovo corso aprendosi al contemporaneo e lo fa con un progetto in partnership con Fabio e Paolo Gori (figli di Giuliano Gori della celebre collezione della Fattoria di Celle) che aprono all’interno della loro azienda a Calenzano Arte in Fabbrica, un nuovo spazio espositivo, una formula particolare che unisce arte e lavoro. L’artista che firma l’inizio di questa insolita collaborazione è Vittorio Corsini. Il doppio progetto espositivo, e il relativo catalogo (Gli Ori editori contemporanei) è a cura di Marco Scotini. Di questo affascinante progetto così ne parla il curatore: “Prevedere la stabilità di ambienti e sistemi è diventata la massima scommessa degli obiettivi strategici di aziende, economie, politiche sociali, gestioni ecologiche. L’abbreviazione dei cicli di vita, il cambio tecnologico, le imprevedibilità sociali sono la nostra sfida contestuale. Questa mostra propone nuove fenomenologie, mette in campo ulteriori strategie, creando un cortocircuito tra oggetto della produzione e spazio dell’esposizione”.

Stupisce l’intervento di Vittorio Corsini sulla porta d’ingresso della Galleria Frediano Farsetti. Qui l’artista lavora cancellando l’entrata e apponendo una scritta che prelude in qualche modo a un cambiamento. All’interno della galleria un ambiente in trasformazione: equilibri instabili, bianchezza che azzera tutti i segni, una scultura luminosa e ancora, fragili edifici in bilico su prismi di marmo che conquistano la verticalità dello spazio, raggiungendo il ballatoio posto al primo piano della galleria stessa.

Arte in Fabbrica stabilisce la sua sede all’interno dei 10mila mq del capannone produttivo. L’apertura al pubblico è la stessa che scandisce i ritmi di lavoro dell’azienda; l’intento è dichiarato: vita, arte e lavoro senza soluzione di continuità. Le opere che Corsini ha concepito per Calenzano diventano metafora di un rapporto tra l’individuo e il mondo, tra lo spazio privato e quello condiviso, tra quello domestico e quello sociale. L’immagine della casa, icona costante nel lavoro dell’artista, trova qui diverse traduzioni spaziali: una dimensione progettuale nelle mappe tridimensionali in acciaio appese alle pareti e una installativa, nella casa sospesa al soffitto con un filo che ruota lentamente proiettando un fascio di luce sul pavimento. Dirimpetto, un grande quadro a olio: un bosco segnato da una strada che ci proietta fuori dalla stanza indicando una nuova prospettiva.

Info:

Vittorio Corsini
Unstable
opening: ven 5 apr, h 19.00 -> 22.00
visitabile fino all’11 maggio
Galleria Frediano Farsetti, via della Spiga 52
(ingresso da via Manzoni), Milano
info@galleriafredianofarsetti.it
Environments
opening: sab 13 apr, h 18.00 -> 21.00
visitabile fino al 30 settembre
Arte in Fabbrica, via V.Emanuele 9, Calenzano FI
arteinfabbrica@goritessuti.com
progetto a cura di Marco Scotini

Vittorio Corsini, Sotto luce, 2019 (progetto), alluminio verniciato, faro, motore 187 x 200 x 110 cm, courtesy Arte in Fabbrica, Calenzano

Vittorio Corsini, Glue 7, 2018, acrilico su alluminio e led, 100 x 150 cm, courtesy Galleria Frediano Farsetti, Milano

Vittorio Corsini, Le parole scaldano, 2004, vetro, inox, travertino, bisazza, acqua, 600 x 500 x 340 cm. Opera permanente, courtesy Comune di Quarrata

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