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STEFAN KRYGIER – Centro di condensazione del...

STEFAN KRYGIER – Centro di condensazione della Forma

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Data / Ora
Date(s) - 19/05/2023 - 30/07/2023
6:30 pm - 10:00 pm

Luogo
Crea Cantieri del Contemporaneo

Categorie


A Venezia il 19 maggio 2023 alle ore 18.30 si terrà l’Opening di STEFAN KRYGIER Form Condensation Center – Centro di condensazione della Forma – Ośrodek Kondensacji Formy;

La mostra, organizzata dal Museo d’arte di Lodz [Muzeum Sztuki w Łodzi], celebra il centesimo compleanno dell’artista collocandosi fra le grandi mostre internazionali, a New York, al Museo di Architettura di Breslavia, al Museo Nazionale di Varsavia, a Veranneman Stichting in Belgio, finora dedicate a Stefan Krygier e al suo lavoro come principale artista d’avanguardia di Lodz;

La Mostra in concomitanza con la 18^ Edizione di Biennale Architettura viene proposta, insieme ad altre due importatati esposizioni, nella splendida area CREA Cantieri del Contemporaneo nell’Isola della Giudecca

A Venezia il 19 maggio 2023 alle ore 18.30 da Crea Cantieri del Contemporaneo – Giudecca, si terrà l’Opening di STEFAN KRYGIER Form Condensation Center – Centro di condensazione della Forma. Tre Form Condensation Center o Centri di Condensazione di Forma, che esplorano tre spazi come tre sfere di immaginazioni:

  1. connessione con il lavoro,
  2. confronto della forma pura con l’ambiente esistente o immaginato,
  3. passaggi logici di forma pura.

La mostra di Stefan Krygier a Venezia esplora i suoi tre principali filoni artistici esponendo opere ed elaborati come pittore, architetto e professore all’Accademia di Belle Arti di Lodz. Organizzata dal Museo d’arte di Lodz [Muzeum Sztuki w Łodzi], l’esposizione celebra il centesimo compleanno dell’artista ed è fra le più complete finora realizzate sul lavoro di Krygier come principale artista d’avanguardia di Lodz e studente e collaboratore di Władysław Strzemiński. In esposizione composizioni spaziali monumentali fatte di componenti mutevoli (frattali). L’idea innovativa delle composizioni si basa sul concetto di “interazione illimitata” con la diffusione dell’opera che avviene attraverso la sensibilità e l’attività dei “partecipanti accidentali”. 

L’evento del Lodz Museum of Art coincide quest’anno con la 18a Mostra di Architettura/Biennale di Architettura di Venezia intitolata The Laboratory of the Future. “Lavorando alla mostra – afferma il Curatore Andrzej Biernacki – abbiamo voluto unire Venezia come la città che usa le barche invece delle auto con Łódź [Ing. barca] – la città che ospita progetti culturali eccezionali. Le rive affacciate all’acqua di Venezia e la sua antica Fondamenta dell’Isola della Giudecca costituiscono uno spazio incredibilmente stimolante per ospitare mostre, insieme ai suoi storici cantieri navali e agli studi creativi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia”.

Durante la mostra di Stefan Krygier a Venezia, il museo offre anche, tra gli altri, il tour del curatore “Spazio attivo – L’architettura dell’immaginazione” e il concerto di Zygmunt Krauze, il compositore d’avanguardia più acclamato della Polonia, il creatore della metaplastica come spazio-e- composizioni musicali e autore della teoria dell’unismo in musica. Il concerto si svolgerà a fine giugno nella splendida Fondamenta della Giudecca.

La mostra si conclude con il finissage celebrativo abbinato alla più grande e popolare festa veneziana: La Festa del Redentore, quando viene costruito un Ponte di barche che unisce la Fondamenta delle Zattere alla Chiesa del Redentore alla Giudecca, proprio a pochi metri da dove si tiene l’esibizione e, con tutti gli abitanti nelle barche addobbate, si tiene il famosissimo spettacolo pirotecnico.

Il Museo Sztuki di Łodzi in Polonia è uno dei più antichi musei d’arte moderna del mondo e ha attualmente come obiettivo principale la creazione di condizioni che consentano al destinatario contemporaneo di comunicare con il lavoro artistico delle generazioni passate e presenti, e quindi di risvegliare in lui la capacità di vedere, comprendere e sentire autonomamente la realtà circostante. Il museo promuove l’arte come elemento importante della vita sociale capace di rendere più completa e preziosa l’esistenza umana. Il rapporto di grande vicinanza fra l’attività della sede espositiva e i movimenti delle avanguardie artistiche ha sempre caratterizzato la storia del Museo, determinando nella sua attività una particolare enfasi nel promuovere e divulgare i fenomeni artistici progressivi e creando un rapporto di cooperazione e sinergia con i loro creatori.

“Centro di condensazione della forma” – è una zona spaziale aperta. In quanto insieme di forme con un carattere specifico, è un punto di riferimento per la corrispondente forma di elementi mobili che possono essere distesi fuori dal centro. Questi elementi possono essere collocati in diverse situazioni sia dall’autore che da altre persone. Gli elementi distribuiti del centro creano il “Sistema di Open Imagination” e “Free Play”. Invece di una zona limitata nelle arti visive, propongo un centro di condensazione della forma, la cui portata non è limitata nel tempo o nello spazio. Gli elementi integranti del centro diventano proprietà di tutti. La zona di azione è in continua espansione e copre sempre più situazioni derivanti dall’attività dei partecipanti al gioco.

BREVE BIOGRAFIA

Stefan Krygier è nato nel 1923 ed è morto esattamente 20 anni fa. È stato professore al PWSSP di Łódź e alla Facoltà di Architettura dell’Università di Tecnologia di Varsavia. Era un pittore e architetto, allievo di Władysław Strzemiński. Inizialmente, Krygier si riferiva al cubismo, in seguito trovò mezzi individuali di espressione artistica. Il segno distintivo delle opere di Krygier è la compenetrazione dei piani nei suoi dipinti: è così che ha avuto l’impressione della quarta dimensione.

INFORMAZIONI:

FROM CONDENSATION CENTER/CENTRO DI CONDENSAZIONE DELLA FORMA – STEFAN KRYGIER

19.05 – 30.07.2023

Crea Cantieri del Contemporaneo – Giudecca

Giudecca 211/c, 30133 VENEZIA

FERMATA VAPORETTO: REDENTORE

Curator

Andrzej Biernacki

cooperation

Monika Krygier

exhibition design 

Włodzimierz Pietrzyk

coordination

Andżelika Bauer, Martyn Kramek, Agata Szynkielewska, Tomasz Wendland, Angelina Wieliczko-Skinder

installation team

Łukasz Janicki, Mariusz Krężel, Ireneusz Szymarek, Dariusz Śmiechura


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