viennacontemporary 2018

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Data / Ora
Date(s) - 27/09/2018 - 30/09/2018
12:00 pm - 7:00 pm

Luogo
Marx Halle

Categorie


viennacontemporary 2018 si svolge dal 27 al 30 settembre nel Marx Halle (un ex mercato generale, strutturato secondo le classiche tipologie dell’architettura in ferro: 114 x 175 m, per un totale di ca 20mila mq).

I curatori di questa edizione (che hanno affiancato il lavoro di Christina Steinbrecher-Pfandt, direttore artistico della fiera) sono: Victoria Dejaco, Nadim Samman, Vivian Gandelsman, Daniela Hahn. Riportiamo una testimonianza del direttore artistico perché ci aiuta a cogliere il senso di questa fiera: La scena artistica a Vienna è finalmente cresciuta accanto al patrimonio storico e sono molto felice che viennacontemporary stia scoppiando di energia e possa essere un punto di riferimento positivo per le nuove generazioni. La fiera ha conquistato una sua individualità e, come l’anno scorso, vuole mostrare il meglio della realtà austriaca ed europea. In particolare va detto che viennacontemporary si differenzia per l’alta partecipazione di gallerie dell’Europa dell’Est e perché offre una particolare attenzione al mercato emergente.

In effetti più di cento gallerie, provenienti da ventisei paesi, partecipano a questa edizione: soprattutto dall’Austria (ricordiamo che Vienna è stata al centro di una cultura moderna e internazionale anche grazie alla lavoro di Ursula Krizinger e di Rosemarie Schwarzvälder, gallerie che hanno sostenuto autori come Hermann Nitsch e Helmut Federle, e che la dr Krizinger è nel comitato selezionatore della fiera) e dalla Germania (per naturale affinità linguistica), ma anche dalla Cina, dalla Croazia, dalla Francia, dall’Ungheria, dalla Polonia, dalla Romania. La fiera ospita le sezioni Zone 1 (dove vengono proposti autori sotto i quarant’anni, riconducibili per formazione o per nascita all’Austria) ed Explorations (dove le gallerie presentano nel loro stand progetti ad hoc), e una sezione focus incentrata sull’Armenia. In particolare, per Zone 1, ricordiamo il lavoro di Sasha Auerbakh presentato dalla galleria :Baril, con sede a Cluy (Romania). A tutto questo non vanno dimenticate le consuete conversazioni e discussioni, curate, con scadenza giornaliera da Kimberly Bradley. Di gallerie italiane ne troviamo solo quattro: Alessandro Casciaro da Bolzano, Doris Ghetta da Ortisei, Private Wiew da Torino, Michela Rizzo da Venezia, con proposte dissimili e articolate in maniera diversa. Ci soffermiamo in particolare sul progetto espositivo proposto da Casciaro che ha voluto mettere in dialogo due autori, Giovanni Castell (Monaco di Baviera, 1962) e Antonello Viola (Roma, 1966), apparentemente antitetici (il primo infatti proviene dalla fotografia e incentra attualmente la sua ricerca nell’ambito digitale, il secondo invece è da sempre legato alla pittura astratta), eppure le opere trovano un punto di convergenza nell’equilibrio di una matrice classica e nella ricerca sulla spazialità sia fisica e sia mentale. Segnaliamo, inoltre, che nello stand di Doris Ghetta vengono proposte opere di Aron Demetz, Sophie Hirsch, Arnold Holzknecht.

Aspetto per noi impensabile (viste le tempistiche italiane sempre in affanno) è che la programmazione di viennacontemporary arriva fino al 2022: 26-29 settembre 2019; 24–27 settembre 2020; 23–26 settembre 20121; 22-25 settembre 2022. Che sia questione di ordine e disciplina o solo di una efficiente struttura organizzativa?

Inoltre, ci sono molti altri buoni argomenti per una visita a una città rinnovata nell’entità delle sue proposte artistiche, proposte che fanno da ottimo corollario a una fiera di tendenza e che sintetizziamo in quattro nomi: the Museum Quartier (con il progetto del Mumok, 2001, firmato dall’architetto Michael Wallraff, Ortner & Ortner, e dove vengono presentate opere dalla collezione Schürmann); la Kunsthalle Wien (con la mostra dedicata a Olaf Nicolai); il MAK (Museum für angewandte Kunst, con la mostra dedicata ad Adriana Czernin); il Neuer Kunstverein (con gli spazi dedicati a Shirin Neshat). Infine, va notato che la fiera alternativa di Parallel Vienna (un ibrido tra fiera e piattaforma giovanile) ha deciso di far coincidere il periodo della sua manifestazione a quello di viennacontemporary, perciò Parallel Vienna è un altro appuntamento da non perdere.

viennacontemporary 2018
Marx Halle, Vienna
dal 27 al 30 settembre 2018
opening: 26 settembre h 17.00
vernissage card 35,00 euro
ingresso: 15,00 euro; online 9,00 euro
orari: gio/ven/sab 12.00 / 19.00; dom 12.00 / 18.00


Hannes Langeder “Karl Marx Light” 2017, photo courtesy Hannes Langeder e Parallel Vienna

Veduta parziale della Wiener Art Foundation, photo courtesy Parallel Vienna

Antonello Viola, Isola di Salina, 2017–18. Oro su bianco, giallo e blu oltremare su lastra di vetro, 3 elementi 80 x 80 cm, foto courtesy Alessandro Casciaro

Giovanni Castell, Cognito 3, 2017. Stampa serigrafica su foglia d’oro, 127 x 167 cm, foto courtesy Alessandro Casciaro


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