Corciano Festival 55° edizione

Il Festival di Corciano di quest’anno vede l’antico borgo tornare alla primordiale passione per l’arte contemporanea con un progetto artistico ed espositivo, unico nel suo genere, che coinvolge più di 120 artisti; il progetto, che resterà in esposizione fino al 6 ottobre, è stato curato dallo scrittore, critico e docente universitario Gabriele Perretta, e organizzato Fabrizio Fabbri. Il progetto si rifà al concetto di New Media Art, ovvero un’arte realizzata con il supporto della tecnologia e dei diversi linguaggi mediali e si articola in diversi segmenti:

Stendale – one: Urban expo: ovvero opere realizzate, sotto forma di “stendali” installati sulle mura di Corciano, con grande varietà di tecniche e di linguaggi espressivi, i cui bozzetti originali sono esposti nella Chiesa di San Francesco (con opere di Cesare Accetta, Maurizio Arcangeli, Antonio Biasiucci, Maurizio Cannavacciuolo, Sergio Cascavilla,  Enrico T. De Paris, Francesco, Lucia Gangheri, Marina Gasparini, Ronald Victor Kastelic, Gabriele Lamberti, Luigi Mastrangelo, Antonella Mazzoni, ecc. Inside Stendale – two: Solo show, nelle stanze del Palazzo Comunale con opere di Bruno Ceccobelli, Virginia Ryan, Franco Troiani. Inside Stendale – three: Lab Academy, dove si espone la dimensione didattica del progetto, con le opere degli insegnati e degli studenti dell’Accademia in dialogo. Inside expo – four: XD3.0, dove si incrociano le esperienze di fotografi, scultori, pittori, designer di grande prestigio e i loro oggetti, installati nelle stanze del Palazzo Comunale e in ambienti diffusi del Centro Storico (ricordiamo qualche nome: .

Barbara Amadori, Banca di Oklahoma, Totò Cariello, Giorgio Cutini, Ugo La Pietra, Annette Messager, Pino Modica, Ugo Mulas, Maddalena Vantaggi, Luigi Veronesi, Mario Volpi.

L’abbraccio delle Muse: la corrispondenza dei sensi e delle arti, dove gli artisti raccontano la loro storia di poeti, performer, musicisti, scrittori, attori, sceneggiatori, registi (tra gli altri si ricordano: Enzo Minarelli, Debora Omassi, Cristiana Pegoraro, Cesare Pietroiusti, Livia Stefani, Nello Teodori, Rita Vitali Rosati, Elisa Zucchetti). Prima ancora di essere sede di mostre d’arte, quest’anno il castrum Curtiani diventa dunque esso stesso una straordinaria opera d’arte, a cielo aperto, lasciando avvolgere le sue mura, per mille metri, da una scenografica installazione di “stendali”, ovvero stendardi o gonfaloni (termine che è nel cuore di chi ama Corciano), in un ideale girotondo delle Muse che coniuga la tradizione con la contemporaneità dei linguaggi espressivi. In definitiva, in questo progetto espositivo troviamo proprio l’ecosistema-Corciano, con la sua storia e la sua gente; le Muse, ovvero le varie forme espressive che nei giorni del festival  lo animeranno, si fanno arte, in modo armonioso e fluido, dentro e fuori gli spazi espositivi preposti, in un caleidoscopio sensoriale e cognitivo in cui, citando Baudelaire, “i suoni rispondono ai colori, i colori ai profumi”. Ancora oggi ci si interroga su che cosa sia l’Arte, intesa in passato come imitazione perfetta della Natura o trasposizione ideale della realtà; nel progetto visivo di Stendale l’arte si innesta, prende corpo e ispirazione dall’ecologia del luogo-Corciano, del suo “ambiente sociale”., tra le architetture e il vissuto quotidiano, in un dialogo e un rimando continuo e giocoso.

Corciano Festival
55° edizione dell’agosto corcianese
opere, performance, happening, film…
Palazzo Comunale e altre sedi 
dal 3 al 15 agosto 2019
allestimenti visibili fino al 6 ottobre 2019
a cura di Gabriele Perretta
info: 075 5188255
www.corcianofestival.it

cover image: Enrico T. de Paris “Infinito” 1995, cm 165 x 158, pittura mista su 34 tele, ph courtesy archivio A.Curto

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