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GU.PHO Festival ’23. a Guiglia inaugura la seconda edizione del primo festival internazionale fotografia vernacolare

L’8 settembre 2023 presso il Castello di Guiglia (MO) ha inaugurato la seconda edizione di Gu.Pho., primo festival internazionale interamente dedicato alla fotografia vernacolare. Da un’idea di Sergio Smerieri, il festival nasce come momento di incontro tra esperti e curiosi per dare a tutti la possibilità di approfondire e conoscere quest’universo ricchissimo e ignorato dai più. Tra i protagonisti di quest’anno sarà possibile vedere il lavoro di: Carolle Bénitah, Erik Kessels, Joachim Schmid, Cristina Biagini, Riccardo Zipoli, Marzio Govoni e molti altri.

Riccardo Zipolo, Niccioleta. Una comunità mineraria, 2023, photography, courtesy the artist

All’ingresso del festival troviamo due citazioni poste alla base dei pilastri dell’arco che Segnano l’entrata al castello di Guiglia. Sulla sinistra vi è la definizione di Vernacolo: “vernàcolo s. m. e agg. [dal lat. vernacŭlus, agg., «domestico, familiare», der. di verna (v.)]. – 1. s. m. Parlata caratteristica di un centro o di una zona limitata”. È da considerare fotografia vernacolare, infatti, tutta quella produzione di immagini realizzata da amatori e non professionisti. Produzione da collocare prima dell’avvento di social network e smartphone. Nello specifico le fotografie presentate a Gu.Pho. sono quelle che per la maggior parte sono state scattate, sviluppate e poi poste con cura all’interno di album di famiglia col solo scopo di conservare il ricordo di un momento appunto «domestico, familiare».

Settimio Benedusi, ES_SENZA, 2023 computer graphics-edited photography, courtesy the artist

Sul pilastro di destra vi è invece un’altra citazione che definisce perfettamente lo spirito del festival: “Nessuna nuova fotografia, finché tutte quelle esistenti non siano state utilizzate”. La frase celebre che Joachim Schmid pronunciò nel 1989 come manifesto del suo lavoro e della sua poetica è la cornice perfetta per questa occasione. Durante i due weekend di festival, infatti, vengono presentati progetti che seguono interamente questa poetica. A partire dal lavoro di Erik Kessels, pioniere nella realizzazione di raccolte di fotografia vernacolare che per questa edizione di Gu.Pho. presenta il suo progetto A pictorial history of the empty chair. Questa raccolta affronta il tema dell’assenza riunendo immagini in cui è sempre possibile rintracciare la presenza di una sedia vuota, probabilmente quella appena lasciata dal fotografo. Con questo mosaico Kessel vuole innescare alcuni interrogativi: chi potrebbe sedersi o chi potrebbe essersi seduto lì? La sedia vuota sarà in grado di sopportare il peso e chi sarà il suo nuovo compagno?

Erik Kessel, Karel De Mulder, A pictorial history of the empty chair, 2022, courtesy the artist

Come Kessels e come Schmid, gli artisti di Gu.Pho. si possono definire fotografi senza obiettivo e senza macchina fotografica e vi è grande maestria nel riuscire a creare qualcosa di totalmente nuovo senza produrre ulteriore materiale, soprattutto in tempi in cui, citando Erik Kessels durante il talk di sabato 9 settembre a Guiglia: “Ormai produciamo immagini senza l’intenzione di conservarle, le scattiamo con la facilità con cui apriamo o chiudiamo una porta di casa”. In tempi come questi, un progetto come ES_SENZA di Settimio Benedusi sconvolge per la sua delicatezza e profondità. A seguito della morte del padre, l’artista recupera foto di famiglia e va a cancellare il genitore producendo dittici di una forza disarmante. Riuniti in un contesto fuori dal tempo, i lavori di questa edizione di Gu.Pho. fanno riflettere sul ruolo della fotografia nelle nostre vite e soprattutto su come il rapporto con la fotografia sia cambiato con il passare del tempo. Ogni immagine stampata e conservata appare sotto una nuova luce, è traccia del nostro passaggio, è un messaggio da tramandare ed è un vero tesoro da valorizzare.

Rita Meschiari

Info:

Gu.Pho. Festival 2023
8/9/10 – 16/17 settembre 2023
Castello di Guiglia
Via G. di Vittorio, 10, 41052 Guiglia (MO)
https://gupho.art/


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