Giovanni Pulze a New York

Al seguito dei successi conseguiti con la mostra “Metropolitan Angels”, curata da Antonio Cattaruzza per l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, le opere di Giovanni Pulze approdano da Maison 10, nel cuore di New York (Maison 10 è particolarissima realtà promozionale fondata nel 2016 da Tom Blackie, Henri Myers, Carsten Klein). Con questa mostra ci troviamo di fronte a una valanga di colore: una serie di quadri coloratissimi affrontano il tema dell’angelo con alle spalle una metropoli abitata da un flusso di persone poco predisposte all’ascolto e del tutto inclini alla solitudine e alla superficialità, oltre che essere dominate da tecnologia invasiva e accerchiante.

Questa pittura di Giovanni Pulze, che possiamo definire non solo televisiva, ma anche mediale, rubando il termine, a Gabriele Perretta, sociologo, filosofo e critico d’arte, nonché fondatore e teorico del movimento medialista, si basa sul concetto dell’incomunicabilità, oltre che sugli stereotipi illustrativi di una città che vive di segni esteriori più che di contatti umani, visto che gli unici corpi vivi che avvertono il richiamo dell’angelo, che ne percepiscono la presenza e sono disposte all’ascolto, sono gli animali e i bambini, cioè gli innocenti, ovvero tutti coloro che non hanno ancora formato la scorza che li allontanerà dai propri simili. Si riporta un passo di quello che scrive Antonio Cattaruzza a proposito del lavoro di questo splendido colorista: “La capacità coloristica dell’artista si esalta soprattutto nei monocromi dove l’abilità dell’uso dei chiaro-scuri non fa diminuire il pathos del messaggio ivi contenuto. Ma non bastano i colori e le ambientazioni metropolitane a caratterizzare i quadri pittorici dell’artista futurmetafisico, ci sono alcuni ulteriori elementi di attenzione come un pulviscolo bianco, ricoprente la tela, sempre presente e ombrelli ricorrenti: il pulviscolo viene proposto non solo come elemento decorativo, ma come stimolo a non soffermarsi superficialmente e frettolosamente alla visione del quadro, ma a interpretare e verificare nei contenuti tutti gli elementi costituenti l’opera (palazzi, colori, persone, strumenti tecnologici, ambientazioni, ecc.); gli ombrelli enfatizzano una simbolica nicchia individualista che circonda le persone e non consente loro di  percepire l’ambiente umano circostante”.

È comunque corretto mettere in evidenza, al di là dei contenuti di questa mostra, la filosofia di Maison 10, che dona per altruismo il 10% di qualsiasi introito derivato dalla vendita di oggetti di design o di opere d’arte. Gli enti che fino a oggi hanno beneficiato di questa percentuale sono: International Rescue Committee, Opening Doors London, Housing Works, Age UK Camden, Orange Babies, CPU- London, Sage-USA, KCBNA, Home-start Camden.

Info:

Giovanni Pulze
Metropolitan Angels
opening: 9 dic, dalle h 14.00 alle 18.00
fino al 16 feb 2019
Maison 10
260 5th ave, New York
info@maison10.com
orari: da lun a ven  10.00 – 19.00; sab/dom 12.00 – 18.00

Giovanni Pulze “City Angel” 2008, acrilico su tela, ph courtesy Gary Lee Studio

Giovanni Pulze “City Angel” 2008, acrilico su tela, ph courtesy Gary Lee Studio

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