Knokke Art Fair 2022

In Belgio, nel Grand Casino di Knokke (che fu inaugurato nel 1953 e che all’epoca aveva l’atrio illuminato dal più grande lampadario d’Europa, composta da ben 22mila pezzi di cristallo prodotti dalle fornaci muranesi), dal 6 al 15 agosto, si svolgerà l’edizione 2022 di Knokke Art Fair, incentrata soprattutto sulle arti plastiche, declinate in molteplici materiali espressivi. Per esempio, la Waddington Custot Gallery di Londra (ex Waddigton Galleries e che lavora con artisti consolidati come come Bernar Venet, Robert Indiana, Antoni Tàpies e Barry Flanagan) in fiera proporrà in particolare i bronzi di Barry Flanagan (la cui scultura del coniglietto danzante è peraltro l’immagine guida di questa manifestazione), mentre, nella sezione contemporanea, vogliamo ricordare la partecipazione della Galerie Dix9 di Hélène Lacharmoise (Parigi) che sostiene il lavoro di artisti come Leyla Cardenas, Louisa Marajo e Nemanja Nikolic. In fiera, la galleria Dix9 esporrà in particolare le opere dell’artista azerbaigiano Niyaz Hafjov, che, per la sua serie di dipinti “sui fiori” dichiara di essersi ispirato a Raoul Dufy: è questa una pittura che sembra essere del tutto tradizionale, ma che in realtà nasconde quell’ironia concettuale che fu praticata anche dallo svizzero Schnyer quando si impegnò della pratica della pittura paesaggistica e realizzata on the road con l’impegno programmatico di dover realizzare una teletta al giorno. Per quanto riguarda il design si segnala la presenza di Pot & Berden di Axel (Belgio), galleria che rappresenta più di quattrocento marchi del settore e che ha una sede espositiva di oltre 15mila mq. In fiera porterà capolavori prodotti da marchi come Knoll, Artemide, Vita… In questa sezione non mancheranno altri oggetti particolari (e che rispondono peraltro ai canoni estetici di trasgressione estetica propria degli oggetti/scultura che si vedono alle fiere internazionali, visto che il confine ormai tra le varie immagini visive che si producono nel mondo, per le ragioni più insospettabili, è davvero molto labile); a questo proposito si segnala la partecipazione del designer belga Olivier Deschrijver. 

On Stage è la sezione delle proposte giovani, ovvero una specie di focus che proietterà su questi autori un fascio di luce che si spera non sia del tutto momentaneo. Tra queste sottolineature si segnala l’invito rivolto a Sara  Vanderborght che esporrà le sue coloratissime sculture in legno dipinto. Non manca la “stanza delle meraviglie”, ovvero la mostra “Highlights”, a cura di Alexander Tuteleers, e che proporrà autori di grande forza espressiva e con opere di ottimo livello: Anselm Kiefer, Barbara Kruger, Helmut Newton, Zhang Xiaogang, Marcel Duchamp, Elmgreen-Dragset e Giuseppe Penone. Nomi che ovviamente fanno da richiamo per qualsiasi appassionato d’arte.

Fabio Fabris

Info:

Knokke Art Fair 2022
06/08 – 15/08/2022
Knokke, Belgio
knaf.be

Ronald Anthonie Westerhuis, Cuscino, scultura in acciaio, ph courtesy Galleria Ysebaert, Saint-Martens-Latem e Knaf

Barry Flanagan, Large Nijinski on Anvil Point, 2001, scultura in bronzo, ph courtesy Waddington Custot, London e Knokke Art Fair


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