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Street Art Bus Tour #CATANIA: un nuovo modo di vivere l’arte contemporanea

Catania, antica città portuale adagiata sulla costa orientale della Sicilia e ai piedi dell’Etna, da sempre grazie alla sua storia e alla volontà di camminare al passo con le nuove tendenze ha fatto sì che si possa considerare una delle città siciliane artistiche più attive: ogni poro della città sembra trasudare arte. Per esempio percorrendo l’asse principale, via Etnea, alzando lo sguardo veniamo colpiti da quel barocco tanto caratteristico, uno stile  inconfondibile che offre al turista una visione estasiante lungo la sua passeggiata. Una città con musei e mostre del tutto nuove al territorio, musei che ospitano rassegne di livello nazionale e internazionale, ma anche spazi che raccontano la storia catanese per non perdere neanche uno di quei tasselli che fanno di Catania una meta ambita da ogni turista, in cui l’arte si mescola alla vita quotidiana. Ma oltre a tanta storia, a tante mani di artisti che hanno firmato il passato di questo territorio, Catania oggi sembra perfettamente rispondere al richiamo indiscusso dell’arte contemporanea e oltre alle nuove realtà espositive che danno la possibilità di sbirciare all’interno del complesso e variegato mondo del contemporaneo e che consentono anche a chi è più al sud di stare al passo con le novità, la città etnea non perde occasione per stupire con momenti ed episodi artistici unici nel loro genere.

Parliamo dello Street Art Bus Tour #Catania, iniziativa accolta dall’AMT – Azienda Metropolitana Trasporti S.P.A e dal Comune di Catania che ha riconosciuto in questo evento lo spessore culturale oltre che lo spirito di unione. L’evento è stato pensato in occasione della 15esima edizione della Giornata del Contemporaneo 2019, promossa da AMACI, CityMap Sicilia (mappa della città Catania, attiva da più di dieci anni sul territorio con progetti on e off line volti a far conoscere e promuovere il territorio) e Alice Valenti, artista guerriera per i soggetti e i temi affrontati nei suoi lavori ispirati all’opera dei pupi siciliani e per le numerose campagne sociali che porta avanti da ormai molti anni.

Ma cos’è lo Street Art Bus Tour #Catania? Si tratta di un percorso cittadino alla scoperta di alcuni tra i più importanti interventi d’arte pubblica della città, con l’obiettivo di far conoscere ai catanesi e ai turisti gli interventi più significativi attraverso un percorso, per la maggior parte in autobus e parzialmente pedonale, e far incontrare gli abitanti di quartieri differenti della stessa città con lo scopo di ‘’scambiarsi e ospitarsi’’ e far incontrare i cittadini con la Città.

Il tour parte dall’Ex Rimessa R1 (via Plebiscito 747 – Catania) dove nel 2018 l’artista Alice Valenti ha impreziosito il progetto di Emergenge Festival realizzato da artisti di fama internazionale e che ha reso tale spazio pubblico un museo a cielo aperto. Tra gli altri autori che vi presero parte, ricordiamo: CORN79 (Italia), Etnik (Italia), Gomez (Venezuela), Gue (Italia), Salvo Ligama (Italia), Pao (Italia), Fabio Petani (Italia), Ruce (Italia), Rasta (Iran), Seikon (Polonia) e StenLex (Italia). Il bus d’arte, che segue un percorso alla scoperta dell’arte pubblica della città, parte con le livree disegnate dall’artista Alice Valenti nei vari quartieri che, nel corso di questi ultimi anni, sono stati oggetto di progetti pubblici e privati, collettivi e individuali, volti a riqualificare monumenti e vie cittadine attraverso interventi di street art realizzati da artisti locali, nazionali e internazionali.

In definitiva, arte contemporanea e public art proiettate verso un unico scopo: quello della riqualificazione grazie al coinvolgimento degli stessi residenti che diventano protagonisti di un’azione a lungo termine. Un intervento che dimostra come la creatività possa dialogare col posto e la sua storia e richiamare, nel contempo, l’attenzione su una parte della città al quale nessuno aveva mai rivolto il proprio sguardo o un semplice pensiero.

Queste sono le tappe/fermate:

00_ Ex Rimessa R1: un museo a cielo aperto in cui l’arte contemporanea trova il suo posto tra cemento e capannoni e che dà una nuova vita ai luoghi che hanno segnato la storia dell’AMT.

01_ Fortino: L’ombra di Porta Garibaldi – intervento, in cui adulti e bambini si sporcano le mani, realizzato dall’artista Alice Valenti insieme ai soci di Acquedotte e ai residenti del quartiere; l’opera che ne viene fuori è il ribaltamento della stessa porta sul selciato attraverso l’utilizzo e l’assemblaggio di forme geometriche.

02_ San Berillo: il quartiere delle Case di Tolleranza, chiuse nel ‘58, per molti anni ha continuato a essere il rifugio preferito per delinquenza e prostituzione. Ma oggi, grazie all’intervento di diverse associazioni, se ne promuove la riqualificazione e la valorizzazione, abbellendo la zona con interventi di street art lungo le mura e le porte delle abitazioni (per esempio con l’intervento del collettivo siciliano Res Publica Temporanea).

03_ San Michele: nella via dell’arte, il palermitano Demetrio Di Grado con i suoi collage, con hashtag e soggetti in cui occhi e bocca sono coperti, ha regalato alla città un intervento che sta tra murale e manifesto pubblicitario.

04_ Lungomare: Salvo Ligama con il ritratto a mezzo busto e in torsione del dio Nettuno sembra dare il benvenuto al piccolo borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, caratteristico per la presenza di sabbia e rocce nere di origine vulcanica.

05_ Piazzale Sanzio: un restyling del tutto nuovo per le biglietterie dell’AMT, dove Alice Valenti vuole omaggiare la Sicilia attraverso la scelta di elementi decorativi presi dai tipici carretti siciliani riportandoli sulle facciate delle due strutture in versione macro, quasi usasse una lente di ingrandimento.

06_ Nuova Dogana: ancora Demetrio Di Grado col suo linguaggio contemporaneo e fatto di ‘’#’’ ci regala donne a mezzo busto, tratte da riviste vintage, e con lo sguardo coperto, non-sense dall’alta cura estetica.

07_ Porto (Silos) – dal 2015 il più grandioso monumento di Street Art è a Catania, con otto murales realizzati su dei vecchi silos da Okuda, Rosh333, Microbo, Bo130, Vlady Art, Danilo Bucchi, Interesni Kazki, Vhils (dietro un unico murale che si affaccia sul mare, il più grande al mondo realizzato da Vhils) firmati da artisti di fama internazionale che per i loro racconti prendono spunto dalle tradizioni siciliane.

08_ Porta della Bellezza e 6ª Circoscrizione, viale Moncada, blocco 6, palazzina A – progetto di Antonio Presti che comprende dodici opere di scultori italiani accomunati dal tema de “La Grande Madre’’. La Porta della Bellezza, la più grande opera in terracotta, si trova nel quartiere di Librino e ha previsto per la sua realizzazione il coinvolgimento dei bambini delle scuole del relativo quartiere, con l’obiettivo di condividere, rispettare il territorio e promuoverlo.

09_ Occhio di Blu (Librino) – Blu, il Banksy italiano, denuncia attraverso l’utilizzo del vulcano Etna e della sua forza suprema e devastante lo stato in cui si trova il quartiere, auspicando però nella stessa rinascita del quartiere.

Street Art Bus Tour #CATANIA

Nuova Dogana: Demetrio Di Grado

Lungomare: Salvo Ligama

STREET ART BUS TOUR #CATANIASan Michele: Demetrio Di Grado

Piazzale Sanzio: Alice Valenti

Porto: Okuda, Rosh333, Microbo, Bo130, Vlady Art, Danilo Bucchi, Interesni Kazki, Vhils

For all the images: ph credits Salvo Puccio

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