READING

Dan Flavin a Milano. Un nuovo concetto di luce, s...

Dan Flavin a Milano. Un nuovo concetto di luce, spazio e colore

La Galleria Cardi di Milano presenta al pubblico 14 opere luminose di Dan Flavin realizzate dall’artista dalla fine degli anni ’60 agli anni ’90. Un percorso luminoso che mostra l’evoluzione delle ricerche di Flavin sul concetto di spazio, luce e colore, elementi fondamentali nell’arte. Ripensando e personalizzando queste nozioni Dan Flavin propone le sue “Icons”, istallazioni realizzate con comuni lampade al neon da parete. Due, tre, quattro tubi orizzontali e verticali che si intersecano creando sculture geometriche assolute che si trasformano in opere straordinarie piene di poesia e sentimento. L’elemento industriale si trasforma quindi in opera d’arte. E allora i più scettici si staranno chiedendo qual è la differenza tra una comune insegna luminosa al neon e le opere di Flavin? Se le prime vogliono indicarci qualcosa le seconde al contrario non significano assolutamente nulla, sono pura luce, un concetto riconducibile alla presenza divina e al sacro che diventa semplicemente neon. Il regalo che Dan Flavin ci fa è una sovversione del pensiero comune. Ci insegna a guardare con occhi diversi la realtà. L’immanenza delle sue sculture non ha bisogno di troppe spiegazioni anche se, molti dei visitatori presenti durante il vernissage, lo avrebbero preteso. Dobbiamo abituarci a guardare e non a contemplare, a vivere di emozioni senza necessariamente trovare una spiegazione razionale.

Dan Flavin (1933-1996) ha sempre negato con enfasi che le sue opere avessero alcun tipo di dimensione trascendente, sublime o simbolica. L’arte è quello che è niente di più. Luce fluorescente che riempie spazi.

I neon da parete di Flavin, basici e minimali aprono le porte a un filone artistico che nasce negli anni ‘60 e che si allontana da tutto ciò che è ridondante. La mancanza di significato è ciò che caratterizza queste meravigliose opere che trovano negli spazi della galleria Cardi il luogo perfetto in cui vivere.

Due piani di neon nella loro essenzialità catturano lo sguardo dello spettatore che in queste luci trova qualcosa di estremamente semplice e attraente. Lo spirito delle sculture di Dan Flavin è quello del ready-made duchampiano, il neon è l’oggetto base pronto all’uso che articolato in composizioni infinte diventa parte essenziale dello spazio in cui si trova ad esistere e da cui non può allontanarsi. La metamorfosi è compiuta. Siamo di fronte ad un nuovo modo di intendere l’opera d’arte che non fluttua libera nello spazio ma ne scopre le potenzialità. Tutto ruota attorno all’energia luminosa che garantisce a tutti una fruizione potente e spirituale. La luce estende le stanze della galleria verso l’infinito e lo spazio diventa totale.

Il linguaggio di Dan Flavin non è complesso e ambiguo ma semplice e diretto e coincide con il colore nella sua forma più pura e semplice. Nessun enigma e nessun elemento complesso, l’arte è semplicemente quello che è. Less is more, il motto del minimalismo trova in Flavin uno dei più grandi interpreti. L’artista stesso ribadisce in diverse dichiarazioni questo concetto, allontanandosi da ogni tentativo di affibbiare ai suoi lavori simbolismi o pensieri sublimi. Un modo di pensare l’arte molto concettuale che rende le sue opere vere e proprio rappresentazioni di bellezza cruda. L’arte è pensiero e Dan Flavin crea attraverso i suoi lavori gli elementi perfetti per concretizzare questa dichiarazione in materia reale.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Estate di Dan Flavin ed è accompagnata da un catalogo illustrato che include un saggio dello stimato critico d’arte italiano Germano Celant.

Flavia Annechini

Info:

Dan Flavin
19 Febbraio – 28 Giugno 2019
Galleria Cardi Milano
corso di Porta Nuova 38
Orari: da lunedì a venerdì 10-19. Sabato su appuntamento
www.cardigallery.com

Dan Flavin

Dan Flavin

For all images: © 2018 Estate of Dan Flavin / Artists Rights Society (ARS), New York
Courtesy Cardi Gallery
Photo credits: Carlo Vannini

image_pdfimage_print

RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.