documenta fifteen a Kassel

Il progetto d’esordio di documenta, nato da un’idea di Arnold Bode (1900-1977), fu un modo per cercare di legare una Germania Ovest, ancora lacerata dalle ferite della Seconda Guerra Mondiale, al mondo occidentale, e di ancorare l’idea della rinascita alla cultura visiva contemporanea. Questo progetto, in origine a scadenza quadriennale, avviato nel 1955, negli anni è cresciuto a dismisura, coinvolgendo curatori di fama internazionale. Ricordiamo i nomi dei curatori più recenti: Rudi Fuchs (1982, con 182 artisti invitati e 378.691 visitatori dichiarati), Manfred Schneckenburger (1987, con 150 artisti invitati e 474.417 visitatori dichiarati), Jan Hoet (1992, 189 artisti invitati e 603.456 visitatori dichiarati), Catherine David (1997, 120 artisti invitati e 628.776 visitatori dichiarati), Okwui Enwezor (2002, 118 artisti invitati e 650.924 visitatori dichiarati), Roger Martin Buergel (2007, 114 artisti invitati e 754.391 visitatori dichiarati), Carolyn Christov-Bakargiev (2012, 187 artisti invitati e 860.000 visitatori dichiarati), Adam Szymczyk (2017, con succursale ad Atene, con 163 artisti e complessivamente 1.230.500 visitatori dichiarati). Reggere questo ritmo e questi confronti, ovviamente, non è cosa facile: la sfida è sempre un percorso in salita, soprattutto per proseguire nella crescita progressiva dei visitatori. Certo, sfondare di nuovo il budget, a livello di milioni di euro, come nella passata edizione, forse possiamo già dire che è cosa che non potrà succedere.

L’edizione di documenta fifteeen, avrà luogo, a Kassel, in più sedi, dal 18 giugno al 15 settembre 2022. Sarà curata da ruangrupa, un insolito gruppo di artisti e creativi che ha base in Indonesia. I ruangrupa nascono nel 2000 a Jakarta, dove il collettivo gestisce uno spazio artistico e realizza mostre, festival, pubblicazioni e format radiofonici; non a caso la parola indonesiana “rangruapa” può essere tradotta come “uno spazio per l’arte”.  Il collettivo ha partecipato a numerose biennali internazionali: Gwangju (2002 e 2018), Istanbul (2005), Singapore (2011), San Paolo (2014) e all’Asia Pacific Triennial of Contemporary Art (2012); inoltre è stato tra i protagonisti di “Cosmopolis #1: Collective Intelligence”, mostra tenutasi nel 2017 al Centre Pompidou di Parigi e nella quale si indagava la pratica collettiva nell’arte contemporanea dei paesi in via di sviluppo. Sempre nel 2017, i ruangrapa parteciparono a documenta 14 con la loro stazione radio online come partner del progetto radiofonico Every Time a Ear di Soun, che ha riunito al suo interno otto stazioni radio da tutto il mondo.

La lista degli autori invitati alla quindicesima edizione di documenta è ghiotta e la mostra promette contenuti in linea con i tempi che stiamo vivendo: arte relazionale o dialogica; gruppi di impegno sociale, ecologico, politico; una rassegna a trecentosessanta gradi con sguardo privilegiato rivolto agli autori del Terzo Mondo; lavori ambientali in situ o in corso d’opera; interventi artistici multidisciplinari.

La lista degli artisti invitati è stata pubblicata su Asphalt, lo street magazine di Hannover, che fa parte della rete Insp (International Network of Street Paper, rete internazionale dei giornali di strada) e che lavora su questi obiettivi: fare informazione sociale su temi delicati e spesso scomodi, e dare lavoro a persone indigenti e senza dimora. Questa scelta si allinea perfettamente con il tema della prossima documenta, Lumbung, che in indonesiano significa “granaio di riso”, ovvero cibo per tutti e non solo per chi riesce ad arricchirsi, sfruttando il prossimo. Ecco il pensiero dei curatori: “Vogliamo creare una piattaforma artistica e culturale orientata, cooperativa e interdisciplinare che abbia un impatto oltre i cento giorni di documenta 15. Miriamo a un diverso modello di utilizzo delle risorse orientato alla comunità, non solo economico, ma anche prendendo in considerazione idee, conoscenze, programmi e innovazioni. Se nel 1955 documenta fu lanciata per guarire le ferite della guerra, oggi dobbiamo focalizzare la rassegna sulle ferite odierne, specialmente quelle radicate nel colonialismo, nel capitalismo o nelle strutture patriarcali, per contrapporle a modelli basati sulla partnership che permettano alle persone di avere una diversa visione del mondo”.

Detto in altro modo, possiamo lodevolmente parlare di una mostra impegnata, rivolta al sociale, ai problemi della contemporaneità, ai drammi vivi del nostro momento storico, alle periferie del mondo, al disastro che si presenta ogni giorno davanti ai nostri occhi.

Questi gli artisti invitati (la lista però non è definitiva): ikkibawiKrrr, ook_reinaart vanhoe, Richard Bell, Taring Padi, Wakaliwood, Arts Collaboratory, Black Quantum Futurism, Chimurenga, Jumana Emil Abboud, Nino Bulling, Agus Nur Amal PMTOH, Subversive Film, Cinema Caravan und Takashi Kuribayashi, Kiri Dalena, Nguyen Trinh Thi, Safdar Ahmed, Sakuliu, Atis Rezistans / Ghetto Biennale, Marwa Arsanios, Sourabh Phadke, Yasmine Eid-Sabbagh, *foundationClass* collective, Another Roadmap Africa Cluster (ARAC), Archives des luttes des femmes en Algérie, Asia Art Archive, Centre d’art Waza, El Warcha, Graziela Kunsch, Keleketla! Library, Komîna Fîlm a Rojava, Sada (regroup), Siwa plateforme – L’Economat at Redeyef, The Black Archives, Baan Noorg Collaborative Arts and Culture, Dan Perjovschi, Fehras Publishing Practices, Nhà Sàn Collective, The Nest Collective, Hamja Ahsan, Jimmie Durham, La Intermundial Holobiente, Pinar Öğrenci’, Saodat Ismailova, Amol K Patil, BOLOHO, Cao Minghao & Chen Jianjun, CHANG En-man, Sa Sa Art Projects, Alice Yard, Erick Beltrán, LE 18, MADEYOULOOK, Party Office b2b Fadescha, Serigrafistas queer.

Fabio Fabris

Info:

AA.VV., documenta fifteen
18/06/2022 – 25/09/2022
più sedi, Kassel
www.documenta-fifteen.de 

ruangrupa, Ajeng Nurul Aini, Farid Rakun, Iswanto Hartono, Mirwan Andan, Indra Ameng, Ade Darmawan, Daniella Fitria Praptono, Julia Sarisetiati, Reza Afisina, 2019. Ph. Gudskul Jin-Panji, courtesy documenta fifteen

ruruHaus, una delle sedi di documenta fifteen, Kassel, 2021. Ph. Nicolas Wefers, courtesy documenta fifteen

ruangrupa and Artistic Team, 2019. Ph. Nicolas Wefers, courtesy documenta fifteen

Lumbung members cassettes, 210131, Indra Ameng (uno dei membri di ruangrupa). Courtesy documenta fifteen


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