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Memoria e tradizione della Sicilianità: Donne, eroine e dame all’Opera dei Pupi

In Sicilia, nei secoli, grazie alle diverse colonizzazioni susseguitesi, capaci di lasciare usi e costumi differenti fra loro, le tradizioni si sono così talmente radicate da generare una vera e propria Sicilianità, definita dallo scrittore Leonardo Sciascia come «La sostanza di quella nozione della Sicilia che è insieme luogo comune, idea corrente, e motivo di univoca e profonda ispirazione nella letteratura e nell’arte».

Parlando di tradizione in Sicilia non possiamo dimenticare il Teatro dei Pupi, un particolare e suggestivo tipo di teatro di marionette, affermatosi stabilmente nell’Italia meridionale e soprattutto in Sicilia tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, i cui protagonisti sono prevalentemente legati a storie tratte dalla letteratura epico-cavalleresca di origine medievale, come l’Orlando Furioso e la Gerusalemme Liberata, o le vite dei santi e le storie di famosi briganti, dove gli spettacoli con immagini d’altri tempi e  il rumore delle armature riescono a far rivivere l’atmosfera del tempo.

Tra gli esponenti di spicco nella Sicilia orientale troviamo la Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania, attualmente giunta alla sua quarta generazione: tutto ebbe inizio quando don Gaetano Napoli fondò, nel 1921, in via Cantone a Cibali il Teatro Etna, con pupi alti 1,30 m e pesanti fino a 35 Kg. La storica Bottega dei fratelli Napoli si trova oggi nel centro storico di Catania e rappresenta per la città e l’intera isola un importante patrimonio storico-culturale.

Per celebrarne il centenario dalla nascita, Sikarte inaugura, presso il Museo Civico di Noto, la mostra Donne, eroine e dame all’Opera dei Pupi. I cento anni della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania, a cura di Alessandro Napoli.

Sikarte che quest’anno aderisce al Festival Le Vie dei Tesori (https://leviedeitesori.com/) che si terrà dall’11 al 26 settembre e che prevede specifiche visite guidate alla mostra e alle collezioni permanenti del Museo Civico di Noto, dà vita a un evento pensato come mostra didattico-documentaria, con l’obiettivo principale di raccontare la storia della Famiglia Napoli e l’importanza che tale tradizione ha riversato nel patrimonio storico-antropologico siciliano.

Inoltre, la mostra pone particolare attenzione alla figura della donna, proprio nella tradizione catanese dell’Opera dei Pupi, dove incontriamo regine, principesse, eroine armate, protagoniste delle antiche storie cavalleresche, ma anche parlatrici e costumiste, essenziali per la produzione e la messinscena dello spettacolo.

L’allestimento, in parte ecosostenibile, dagli elementi espositivi ai pannelli didascalici, trova spazio tra le collezioni permanenti del museo (Sala Frammenti Medievali e Galleria E.E. Pirrone) e si articola in cinque sezioni: creazione del pupo all’interno “della bottega del puparo”; cartelli, manifesti pubblicitari, dipinti a tempera su carta da imballaggio, sparsi per la città e utili alla diffusione e promozione dello spettacolo che sarà messo in scena; tematiche e repertorio dell’Opera dei Pupi; figura della donna, personaggio nell’Opera e professionista nella produzione dello spettacolo; messa in scena, con fondali, quinte e costumi.

Alla tradizione dell’evento si aggiunge il tocco contemporaneo: un’installazione luminosa dell’artista catanese Alice Valenti, che, grazie a quel concetto di Sicilianità evocato da Sciascia, porta avanti ormai da anni la sua intima riflessione sulla ricchezza del patrimonio artistico popolare siciliano, capace di restituire, anche in chiave moderna e contemporanea, potenti e suggestive emozioni.

L’installazione è composta da due sagome luminose in compensato marino e smalti sintetici (materiali usati per le barche tradizionali), realizzate con la collaborazione del maestro d’ascia Giovanni Rodolico. La forma geometrica, che riprende con modalità stilizzata due protagonisti della tradizione, Orlando e Gano, li assimila a scenografici elementi d’arredo, capaci di dialogare e duettare con la storica tradizione pupara dei Fratelli Napoli.

Info:

Donne, eroine e dame all’Opera dei Pupi. I cento anni della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania
a cura di Alessandro Napoli
12/06/2021 – 17/10/2021
Museo Civico di Noto
Corso Vittorio Emanuele, 149 Noto (SR)

Donne, eroine e dame all’Opera dei Pupi., Museo Civico, Noto, 2021, photo © Emidio Sarpietro, photodesignproject.it, courtesy Sikarte

Angelica (anni Venti del secolo XX), Museo Civico, Noto, 2021, photo © Rossella Grande, courtesy Sikarte

Alice Valenti, Orlando e Gano, 2021, courtesy Sikarte


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